Il Tirreno

Pisa

«Sempre più giovani fanno uso di droga»

Sopra, il questore dopo un sequestro di hashish e, a sinistra, una pattuglia davanti alla stazione
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Sopra, il questore dopo un sequestro di hashish e, a sinistra, una pattuglia davanti alla stazione

Il questore lancia l'allarme: prioritaria la lotta allo spaccio

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PISA. Il questore Raffaele Micillo, è soddisfatto del lavoro delle sue poliziotte e dei suoi poliziotti «anche se non bisogna mai abbassare la guardia» sottolinea subito dopo. Sotto la sua direzione si è formata la "Squadra specializzata per il contrasto ai crimini di strada" diretta da Giuseppe Testaì, dirigente della Squadra Mobile. Da quando è iniziata l'estate, per spaccio di droga, sono scattate le manette per una dozzina di spacciatori.  «Il consumo crescente di sostanze stupefacenti soprattutto tra i giovanissimi e gli studenti universitari - afferma il questore - fa alzare la domanda e di conseguenza lo spaccio. La lotta a questo fenomeno resta per noi una priorità. È una problematica molto seria e i ragazzi sottovalutano gli effetti anche della droga leggera, dell'hashish, ma non è così. Dall'inizio dell'anno abbiamo sequestrato 730 chili di hashish e con queste operazioni abbiamo eliminato una considerevole fetta di mercato. Ma dobbiamo stare sempre vigili».  Il questore ricorda anche il recente sequestro di una considerevole quantità di "eroina bianca", una delle qualità più ricercate di eroina che, confezionata in panetti, era pronta ad essere immessa sul mercato pisano per lo spaccio al dettaglio. E un duro colpo al racket della droga, è stato inferto a giugno in seguito alla sparatoria a Migliarino di cui sono stati identificati i responsabili: tutti legati al mondo dello spaccio di stupefacenti per conquistarne il controllo.  La lotta allo spaccio significa anche controllo del territorio. Soprattutto del centro storico e della stazione. E sui servizi nella zona "calda" della stazione e dintorni, il questore Raffaele Micillo vuole fare una puntualizzazione: «Questi servizi non sono nati ieri, ma è da oltre un anno che vengono costantemente eseguiti dalle varie forze dell'ordine. La programmazione di questi servizi è stata disposta dal Comitato dell'ordine e la sicurezza pubblica in cui viene monitorata la situazione della città e di tutta la provincia. È questo comitato che decide i servizi e cosa fare per garantire la sicurezza. Pertanto, i servizi alla stazione non sono figli della riunione dell'altro giorno». Il questore si riferisce alla riunione convocata dal vicesindaco Paolo Ghezzi su indicazione del sindaco Filippeschi. «Fermo restando la dovuta collaborazione in un quadro di sinergie istituzionali che esiste e siamo ben lieti di offrire - chiarisce il questore - appare chiara e inequivovabile la necessità di rispettare le competenze stabilite, nell'interesse comune e al servizio di tutta la collettività».  Posti i dovuti puntini sulle "i", si ricordano i vari obbiettivi raggiunti nell'ultimo periodo: un tunisino arrestato in lungarno che spacciava eroina, un nepalese che in una sala giochi insieme ad altri extracomunitari tentava di disfarsi di due involucri di eroina, un tunisino bloccato dopo un pedinamento in lungarno Fibonacci dopo uno scambio di droga. E, così altre operazioni.  E nella zona della stazione, per rimarcare quanto sostenuto precedentemente, si ricorda che, oltre alle consuete attività di controllo svolte dalle volanti e dai reparti anticrimine che hanno identificato e controllato centinaia di persone e veicoli, sono stati anche svolti servizi con personale in borghese, sia dalla Squadra Mobile che dalla Polfer. Durante uno di questi servizi, sono stati arrestati un algerino e un iracheno trovati in possesso di cocaina divisa in due involucri e ben 780 euro che si pensa siano il frutto dello spaccio.  Il questore non dimentica anche la battaglia contro l'abusivismo commerciale. Una battaglia che, come le altre, coinvolge tutte le forze dell'ordine. «In questo periodo si accentra sul litorale anche se, dopo le ultime operazioni e dai dati che abbiamo, si registra un calo del fenomeno».  Infine, il Ferragosto. Ormai, ci siamo. «Abbiamo già preedisposto i servizi adeguati - spiega il questore -. Sappiamo di questa tradizione dei gavettoni e che in passato c'erano stati anche scontri fra giovani livornesi e pisani. Anche se negli ultimi anni, tutto è stato tranquillo ci saranno numerose pattuglie e un elicottero sorvolerà la spiaggia. E allo stesso tempo, le volanti cercheranno di garantire la sicurezza in città. La collaborazione dei cittadini è preziosa. Chiunque veda movimenti sospetti non esiti a chiamare il 113».

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