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Pisa

La decisione delle Poste vale per i giorni dal 16 al 20. La Cgil: «Una scelta aziendale che va a svantaggio dei cittadini»

Solo un portalettere su sei al lavoro dopo Ferragosto

Solo un portalettere su sei al lavoro dopo Ferragosto

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 PISA. Portalettere in ferie tutti insieme, o quasi, nella settimana dopo ferragosto. Possibili disagi in vista. «Se ci saranno ritardi nella consegna delle raccomandate, ad esempio, si capisce già il perchè», dice Mario Frongia della Slc Cgil (sindacato lavoratori della comunicazione).  In pratica, secondo quanto riporta la Slc Cgil, le Poste hanno comunicato ai portalettere che devono prendere le ferie nella settimana dal 16 al 20. «In questo modo - spiega Frongia - la ripartizione nelle aree di servizio subisce una drastica riduzione, visto che in ogni area ce ne sarà solo uno, mentre solitamente vanno da 4 a 7». Ciò significa che una persona dovrà svolgere il lavoro di quattro o addirittura di sette, in base all'area.  «Ecco perchè - riprende - i servizi postali più celeri potranno avere ritardi nella consegna». Quello che la Cgil imputa alle Poste è la scarsa informazione su questa decisione: «Se hanno fatto questa scelta, pur in un periodo in cui ci sono meno persone, almeno avrebbero dovuto avvertire l'utenza per tempo, in modo da spiegare che un solo portalettere non può fare miracoli».  C'è anche un altro aspetto sottolineato da Frongia ed è quello relativo alle assunzioni: «Mandare in massa in ferie i dipendenti fa sì che in altri periodi non ci sarà bisogno di prendere qualcuno a tempo determinato per le sostituzioni. Una decisione aziendale a svantaggio del servizio ai cittadini».

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