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Pisa

Quarantacinque rom sgomberati chiedono il rimpatrio assistito

Quarantacinque rom sgomberati chiedono il rimpatrio assistito

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Quarantacinque degli 88 rom che vivevano nel campo abusivo della golena d'Arno a Cisanello, e sgomberato ieri dalla polizia municipale di Pisa, hanno chiesto «di aderire al programma di rimpatri volontari assistiti e gli aventi diritto hanno beneficiato dei buoni spesa». Lo rivela una nota della Società della Salute pisana che ha così replicato alle critiche dell'associazione Africa insieme che aveva accusato il Comune di non avere trovato un'adeguata sistemazione a numerose famiglie. «A donne e minori - precisa la Società della Salute - è stata messa a disposizione la possibilità di accedere alle nostre strutture protette. Le persone che non potranno beneficiare dei rimpatri perchè prive dei requisiti richiesti (essere stabilmente a Pisa dal novembre 2009) saranno segnalate alla cabina di regia di Firenze presso l'assessorato regionale al Welfare affinché possano trovare una collocazione dignitosa in Toscana». Nella nota si sottolinea anche che il «Comune di Pisa è impegnato a inserire nelle priorità assolute la sistemazione delle famiglie presenti nei Campo della Bigattiera e di Oratoio» nella riunione che si svolgerà nel capoluogo il 20 settembre prossimo, che ha già trovato soluzioni abitative per superare il campo rom di Coltano e «ha inserito nelle scuole pubbliche dal Nido alle Superiori 180 minori con risultati monitorati costantemente dalla Società della Salute». «È - afferma la nota - da escludere che il Comune di Pisa possa farsi carico di ulteriori famiglie provenienti dalla Romania o da altre regioni italiane come è stato verificato fra le presenze del campo abusivo di Cisanello».

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