Finanza
Profughi anche a Calci
Pierluigi Ara
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Profughi al centro di Coltano Il sindaco Possenti tra i firmatari dell'accordo e la lista civica protesta: non sapevamo nulla
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CALCI. «Sul nostro territorio arriveranno migranti nordafricani. Quanti e dove sistemarli non lo sappiamo. Gli ospiteremo nel migliore dei modi, come è giusto, nel quadro generale dell'accoglienza, dopo avere sottoscritto una convenzione come Comune di Calci. Lo hanno fatto anche altri Comuni. Il soggetto attuatore è il prefetto di Firenze». Bruno Possenti dà la notizia e fa riferimento all'accordo quadro stipulato dal governatore della Toscana, Enrico Rossi, con il ministro dell'interno in tema di sicurezza e per il soccorso pubblico. Spiega ancora il sindaco: «Anche attraverso soggetti terzi, il nostro Comune assicurerà l'accoglienza rendendo, nella prima fase, prestazioni preordinate ad assicurare la mediazione culturale, l'assistenza sanitaria, alloggiativa e il vitto». Il primo cittadino ha deciso di coinvolgere la parrocchia guidata da don Antonio Cecconi, i sindacati, la Misericordia, la San Vincenzo De Paoli e tutte le associazioni. «Nel percorso tracciato - rileva Possenti - vogliamo mettere in moto i meccanismi per questa operazione di alta civiltà. I migranti vengono da un altro mondo, bisognerà insegnare loro proprio tutto, ecco la mediazione culturale. Intanto ci siamo impegnati a presentare un apposito progetto». Ad ogni migrante sarà corrisposto l'importo giornaliero di 46 euro. "Calci nel cuore" accusa di «approssimazione» sindaco e giunta «per non avere informato neppure il consiglio comunale»; chiede di conoscere «il numero di migranti, le sedi dove poterli accogliere, l'assistenza sanitaria e le risorse impegnate»; infine sollecita un chiarimento attraverso un consiglio comunale aperto.
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