Il Tirreno

Pisa

Nuova missione con Interplast, il rientro previsto stasera

Chirurghi pisani in Uganda

Il chirurgo plastico Daniele Gandini
◗
Il chirurgo plastico Daniele Gandini

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Medici pisani e torinesi fanno parte dell'équipe della recente missione di Interplast Italy in Uganda. A capo della missione è Giancarlo Liguori, chirurgo plastico di Torino, vicepresidente di Interplast Italy. Da Pisa sono partiti il dottor Daniele Gandini, chirurgo plastico della casa di cura San Rossore (ex dirigente medico di chirurgia plastica presso l'Aoup, alla sua tredicesima missione nel mondo dal 1995 e alla seconda in Uganda), l'anestesista pediatrica Beate Kuppers, tedesca, ma ormai diventata pisana da anni, e la strumentista di sala operatoria Natalina Polcan.  Il team pisano, che rientra stasera alla base, si è congiunto ad Amsterdam con il resto del gruppo per poi raggiungere Entebbe (Uganda) con scalo in Rwanda. Ad attenderli nel paese africano c'erano il chirurgo ugandese Edris Kalanzi, specializzatosi in Italia in chirurgia plastica lavorando per 5 anni a fianco del dottor Gandini, ed ora l'unico chirurgo plastico del paese africano. I chirurghi plastici italiani hanno operato insieme al collega ugandese molti pazienti con malformazioni congenite della faccia (labiopalatoschisi), della mano e tanti esiti di ustione, purtoppo molto frequenti in Africa. La missione Interplast di quest'anno è avvenuta nel piccolo ospedale di Fort Portal, città del nord dell'Uganda, ed è durata circa due settimane. Tutto il materiale necessario per operare (70 scatoloni) è stato spedito prima in Africa ed è stato interamente utilizzato per operare e curare i tantissimi bambini ed adulti che attendono ogni anno con ansia gli specialisti italiani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze