Attenzione
Il sindaco Filippeschi in visita al carcere Don Bosco
«Manca anche la carta igienica»
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Il sindaco e lassessore Ciccone alluscita del carcere Don Bosco 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. «La situazione di sovraffollamento, carenze di personale e risorse nelle carceri italiane è grave e Pisa non fa eccezione: nei giorni scorsi abbiamo consegnato due pancali di carta igienica, 150 confezioni in tutto, su indicazione del direttore, perché le scorte stavano per finire e c'era la concreta possibilità di rimanere senza». Lo ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, dopo avere visitato, insieme all'assessore alle politiche sociali Maria Paola Ciccone, il carcere Don Bosco. «Nei prossimi giorni - ha aggiunto il primo cittadino - ci attiveremo per far arrivare tre frigoriferi e un condizionatore: piccoli interventi che facciamo volentieri per quanto non direttamente di nostra competenza, ma assolutamente insufficienti rispetto alle reali necessità. Il grande impegno di chi lavora all'interno delle carceri non basta, occorrono interventi di tipo strutturale da parte del governo». Nelle scorse settimane i consiglieri del Pdl avevano donato ai detenuti pisani alcuni palloni per giocare a calcetto. Ma è il sovraffollamento forse il problema maggiore: il Don Bosco ospita attualmente 354 detenuti, a fronte di una capienza di 280 posti, e lo scorso anno le presenze erano addirittura superiori alle 400 unità. A questo si aggiunge una situazione strutturale difficile. «Entro ottobre - aggiunge Filippeschi - partirà un intervento di manutenzione straordinaria nel reparto giudiziario, ma tutta la struttura, nata circa 70 anni fa, avrebbe bisogno di sostanziali interventi di riqualificazione. Continueremo a monitorare la situazione e a chiedere al governo provvedimenti e risorse necessari per riqualificare le carceri».
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