Il Tirreno

Pisa

Tra poche settimane il via anche al recupero del loggiato

Largo Menotti nuovo look

G.C.
La nuova pavimentazione
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La nuova pavimentazione

Terminata la pavimentazione pagata da Servair Chef

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 PISA. È stata inaugurata ieri mattina la nuova pavimentazione di largo Ciro Menotti, dopo quattro mesi di lavori; è il primo atto della riqualificazione della piazza, a cui seguiranno a partire da settembre i successivi interventi, tra cui il restauro del loggiato, ormai fatiscente  Al taglio del nastro il sindaco, Marco Filippeschi, ha ricordato «il degrado di anni: il recupero era un'esigenza sentita perché ci troviamo nel cuore del cuore della città». Il progetto è del Comune e i finanziamenti della Servair Chef: la società che gestisce la pasticceria Salza ha pagato 80mila euro per l'intervento. Questo modello misto fra pubblico e privato secondo Filippeschi ha fatto da «apripista: altri imprenditori seguiranno» in quello che chiama «patto di sviluppo per la comunità urbana».  La pavimentazione in travertino è impreziosita da inserti in pietra di Santa Fiora. Mancano però i quattordici alberi di arancio previsti: dopo il ritrovamento di una casa torre medievale, la Soprintendenza non ha dato il permesso di piantarli perché le radici sarebbero state troppo vicine. In mancanza di fondi (e per non trasformare il largo in sito archeologico), il ritrovamento è stato coperto dal pavimento su cui saranno poggiate vasche di fiori.  Domenico Tonini, geometra della Servair Chef, spiega che le foto del reperto saranno in mostra in una bacheca del largo. E illustra l'elegante sistema di recupero delle acque meteorologiche: al posto della classiche griglie di scolo esistono due feritorie (sui lati nord ed est) che nascondono una canaletta sotterranea di acciaio.  L'assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, cadenza la scaletta dei prossimi lavori. Da settembre la Lattanzi di Roma ripulirà le colonne; Toscana Energia sponsorizzerà «un impianto di luci di qualità scenografica»; e il Comune, con 30mila euro propri, recupererà i loggiati.  Marco Braccini, direttore di Toscana Energia, anticipa «l'innovativa scelta di corpi illuminanti a led, nel rispetto di vincoli e ambiente».  E quando sarà tutto finito, ci sarà un'inaugurazione in grande stile. Ma Maurizio Gaudino, responsabile Servair Chef per il centro Italia, già guarda al futuro: «Dobbiamo portare la gente in piazza, creando iniziative». E così, ai tavolini con sedie che immagina il sindaco per la vita quotidiana, Gaudino aggiunge «la programmazione di 5, 6 eventi all'anno in largo Menotti».

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