Sicurezza
Vigili contestati, lettera al prefetto
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Venditori senegalesi a Tirrenia Il sindacato Silp: un fenomeno preoccupante
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TIRRENIA. Perché alcuni cittadini difendono i venditori abusivi? E come affrontare questo fenomeno nuovo? Una riflessione sul tema è contenuta in una lettera che Claudio Meoli, segretario provinciale del Silp per la Cgil, ha indirizzato al prefetto, al questore e al sindaco dopo quanto avvenuto sabato sera in piazza Belvedere a Tirrenia. Quando alcuni passanti - così scrive Meoli - «hanno inveito contro i vigili ed i poliziotti intervenuti per sequestrare la merce contraffatta degli extracomunitari, i quali, forti dell'appoggio della cittadinanza, hanno tentato di opporsi». «Pisa - argomenta - almeno a nostra memoria non ha mai registrato fatti di questa entità, che invece si sono verificati più volte in altre parti con evidenti caratteristiche sociali e criminali ben diverse da quella pisana. Pensiamo che quanto accaduto possa essere annoverato come episodico, ma sicuramente fa riflettere e non deve essere sottovalutato. La recessione economica che ci attanaglia può alimentare atteggiamenti di quel tipo, poiché sempre più cittadini si rivolgono ai venditori ambulanti abusivi per gli acquisti». Meoli, «nel condannare fermamente quanto avvenuto a Tirrenia», invita prefetto, questore e sindaco ad «analizzare tale anomalo fenomeno di protesta popolare, così nuovo per la realtà pisana, che, se ripetuto, potrebbe andare ad inficiare il progetto che mira a contrastare il fenomeno dell'abusivismo, il rapporto forze dell'ordine-cittadino e la sicurezza del personale di polizia».
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