Sicurezza
Raffica di furti, nomadi nei guai
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Agenti di polizia al lavoro Inchiodati da un poliziotto che sventa un raid
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PISA. Scoperti gli autori di una raffica di furti e tentati furti in casa avvenuti fra la zona di Pisa e Lucca fra il giugno e il settembre dell'anno scorso. Si tratta di due nomadi che vivono a Lucca, uno di Carrara, 33 anni, l'altro lucchese, 35, tutti e due pregiudicati. In tre mesi misero a segno due furti e ne tentarono altri quattro in sei abitazioni, con una media di due colpi messi a segno o non riusciti al mese. Uno di questi, il primo, era avvenuto a San Giuliano ed aveva visto come protagonista un poliziotto. L'agente pisano infatti, vicino di casa di uno dei derubati, aveva cercato di bloccare i due ladri in fuga, ma aveva dovuto poi gettarsi in un fosso per evitare di essere investito dall'auto su cui si trovavano e a bordo della quale stavano scappando. I due nomadi sono stati individuati e denunciati sulla base di una lunga indagine portata avanti dalle questure di Pisa, Lucca e Firenze. Le indagini erano partite proprio dal tentato furto avvenuto nella nostra zona, nel giugno 2010, ad Arena Metato, frazione del Comune di San Giuliano, con l'intervento dell'agente che era riuscito a prendere il numero della targa dei ladri in fuga ed aveva poi fornito altri elementi importanti all'inchiesta. Gli unici due furti riusciti erano avvenuti il primo a giugno a Lido di Camaiore e il secondo a San Macario a fine agosto. Quelli non riusciti il primo ancora a Lido di Camaiore e gli altri due in una frazione di Lucca, Farneta. Una vera piaga quella dei furti in casa che viene combattuta frequentemente ma che resta senza argini, un po' come lo spaccio di droga. Ad agire anche bande organizzate che nella nostra provincia mettono a segno assalti armati e veri e propri pestaggi, uno dei quali quest'inverno è finito in maniera tragica.
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