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Pisa

Cantieri Baglietto, summit in Regione Guerra tra il liquidatore e la Camuzzi

Cena di solidarietà ai Cantieri
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Cena di solidarietà ai Cantieri

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 PISA. Le carte sul tavolo cambiano di continuo. Vicenda sempre più complessa quella del gruppo Baglietto, in cui rientrano i Cantieri di Pisa. Se ne parla oggi in Regione. L'ultima mossa è la revoca dell'incarico di liquidatore a Galantini.  Anche le istituzioni dunque si trovano davanti a un cambio di interlocutore (la Regione per oggi ha comunque invitato Galantini).  Se l'intenzione della Camuzzi è ora quella di nominare un collegio di liquidatori, lo stesso Galantini ribatte in una nota di «aver provveduto ad interessare della richiesta gli organi della procedura di concordato».  «Sottolineo comunque - aggiunge - l'anomalia di Camuzzi che, dopo essersi rifiutata di intervenire finanziariamente per evitare la procedura concorsuale ed aver dichiarato di aver abbandonato ogni pretesa, attraverso il proprio liquidatore, amministratore di Baglietto prima del concordato, chiede ora di sostituirsi nella gestione della procedura per la tutela dei creditori e l'occupazione, compito proprio degli organi della procedura».  Forse l'8 o il 9 agosto l'assemblea del gruppo in cui dovrebbe essere revocato l'incarico a Galantini. Da verificare se l'incontro in Regione con sindacati, istituzioni locali e l'assessore Simoncini riuscirà a dissolvere un po' di nebbia. Il commento del segretario Francese (Cgil): «Tutto questo conferma quanto diciamo da tempo: la vicenda è poco chiara». F.L.

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