Sicurezza
In bicicletta per ricordare i martiri della Resistenza
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Vinicio Biagini e il Sardo, due gappisti torturati e uccisi in piazza dei Cavalieri. Ma la lista, purtroppo, è molto lunga. E poi l'eccidio di casa Roques di cui oggi (lunedì 1 agosto) ricorre il 67esimo anniversario, in cui i tedeschi uccisero a sangue freddo 12 persone. E ancora Agostino Bragazzi, partigiano catturato e impiccato in San Rossore, Elvezio Cerboni, comandante della Resistenza fucilato nella caserma della Milizia di via San Francesco, Livia Gereschi, l'insegnante che salvò donne e bambini durante un rastrellamento nazista e che per questo fu trucidata a La Sassaia di Massarosa (Lucca); Remo Bertoncini e Alberto Dani, uccisi dalle truppe tedesche per ordine dei gerarchi fascisti in quanto renitenti alla leva. Sono stati tutti ricordati, uno per uno, nel corso della prima "Biciclettata resistente" promossa dall'Anpi, in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'Arci, nell'ambito del percorso "Pisa non dimentica": sei tappe, con fermate davanti a ciascuna delle lapidi che ricordano altrettanti tragici episodi che hanno segnato la storia della città. In sella anche il sindaco Marco Filippeschi.
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