Il dolore
Rifiuti, boom della differenziata
Pierluigi Ara
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Un esempio di raccolta differenziata Il comune di San Giuliano secondo in provincia con quasi il 65%
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SAN GIULIANO. La percentuale della differenziata è arrivata al 60,12, in un solo mese più 5%: questo il dato incoraggiante fornito da Francesco Verdianelli, assessore all'ambiente del Comune di San Giuliano. Se aggiungiamo il 3% dei composter e l'1% degli inerti, arriviamo al 64,12%. L'obiettivo è quello di arrivare al 65% nel 2012. Quindi obiettivo praticamente raggiunto con largo anticipo. Ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, è stato fatto il punto della situazione alla presenza anche di Simone Pucci e David De Filippi, della Geofor. De Filippi ha dato atto ai cittadini di un impegno serio tanto da far balzare San Giuliano come Comune virtuoso, il secondo della Provincia di Pisa, dopo Vecchiano. Prodigo di dati illustrativi Fabio Sartini, tecnico comunale, che coordina il servizio della raccolta per il Comune termale. Verdianelli, che ha creduto da subito al "porta a porta", ha rimarcato le diverse tappe del percorso nel centro e nelle 21 frazioni. Ha sottolineato gli importanti risultati conseguiti da quando il 29 novembre 2010 è iniziata la raccolta domiciliare. Delineato poi lo scenario futuro anche per quanto concerne l'informatizzazione delle stazioni ecologiche. Dopo la prima di via Pindemonte, sono in procinto di funzionare a pieno regime le stazioni di Albavola e di via dei Gigli, mentre stanno per partire anche le collaborazioni con Calci e Vicopisano per la stazione di Paduletto e con Vecchiano per la discarica di Nodica. Ne è stata percorsa di strada attraverso le tappe che hanno portato il territorio sangiulianese a estendere il porta a porta a pieno regime. Si può parlare di completa copertura. Una cosa da rimarcare: è stato diminuito di circa il 14% il residuato. Esistono ulteriori, concreti margini di miglioramento. L'obiettivo è conseguire una quantità e qualità superiore di raccolta differenziata da avviare a riciclo. Stante gli ottimi risultati dei Comuni limitrofi, sarebbe significativo, a questo punto, avviare un piano di area pisana legato al servizio dei rifiuti.
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