La manifestazione
La Torre Pendente unisce passato e presente sul web
Tanto semplice quanto suggestiva l’idea: prendere una vecchia foto e “rifotografarla” sul suo sfondo originario. Ecco che una porzione di passato riprende vita sovrapponendosi al presente. E' stato lo scrittore e blogger pisano d'adozione Matteo Pelliti che ha pensato di inviare una foto che lo ritrae bambino
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PISA. Anche la Torre Pendente approda al sito canadese che ha contagiato nelle ultime settimane blog e socialnetwork, ovvero dearphotograph.com.
Tanto semplice quanto suggestiva l’idea: prendere una vecchia foto e “rifotografarla” sul suo sfondo originario. Ecco che una porzione di passato riprende vita sovrapponendosi al presente. E' stato lo scrittore e blogger pisano d'adozione Matteo Pelliti che ha pensato di inviare una foto che lo ritrae bambino, con i suoi genitori, proprio davanti alla Torre, scattata quasi 38 anni fa.
«Avevo letto una segnalazione del sito dearphotograph.com sul portale di Repubblica on line e mi è sembrata subito veramente originale ed emozionante". Da poche ore la foto è on line, dopo l'ok arrivato via mail dal Canada che ha riempito Pelliti di soddisfazione
Tanto semplice quanto suggestiva l’idea: prendere una vecchia foto e “rifotografarla” sul suo sfondo originario. Ecco che una porzione di passato riprende vita sovrapponendosi al presente. E' stato lo scrittore e blogger pisano d'adozione Matteo Pelliti che ha pensato di inviare una foto che lo ritrae bambino, con i suoi genitori, proprio davanti alla Torre, scattata quasi 38 anni fa.
«Avevo letto una segnalazione del sito dearphotograph.com sul portale di Repubblica on line e mi è sembrata subito veramente originale ed emozionante". Da poche ore la foto è on line, dopo l'ok arrivato via mail dal Canada che ha riempito Pelliti di soddisfazione
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