La manifestazione
Tunisini contro marocchini
Quello scontro tra bande per il traffico di droga
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Rahal Nasrallah 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. La contesa del territorio fra bande rivali, quella marocchina, capitanata da Nasrallah, e quella tunisina, agli ordini di Zituni Ssidake, era sfociata a fine maggio in una sorta di mattanza a colpi di mazze chiodate, roncole, pugnali e pistole. Il tunisino, a capo di una spedizione punitiva, era arrivato in pineta brandendo una pistola, spalleggiato da alcuni connazionali. Il gruppo aveva affrontato cinque marocchini e Nasrallah era stato ferito da un colpo di pistola. All'arrivo della polizia, il tunisino, ferito anche lui, era scappato dall'ambulanza con la banda, ma la fuga era durata qualche settimana e in quattro erano stati arrestati a giugno.
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