Sicurezza
Morì alla Saint Gobain, a ottobre la sentenza per omicidio colposo
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PISA. Il 26 giugno di cinque anni fa, a 62 anni, moriva dentro la Saint Gobain Carlo Pratelli, schiacciato da tre lastre di vetro in un magazzino dell'area float, dove era andato a prelevare un carico per la ditta Mancini di Cascina, per cui lavorava saltuariamente senza contratto. Ieri e mercoledì si è conclusa la fase istruttoria del processo e l'ultimo atto, con la sentenza, è atteso per metà ottobre. Devono rispondere di omicidio colposo nove persone, i responsabili della ditta Mancini, il proprietario del rimorchio che Pratelli guidava e vari funzionari e dipendenti della fabbrica. Parti civili si sono costituiti i due figli, la moglie e i fratelli della vittima. Tra vari rinvii per arrivare al processo ci sono voluti quattro anni. Contro una giustizia sempre più lumaca avevano protestato con forza i figli di Pratelli, Massimiliano e Alessandro.
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