Trasporti
Argini sicuri a settembre
Daniele Benvenuti
◗
Un momento del sopralluogo e, a sinistra, alcuni lavori in corso Quasi conclusi gli interventi anti alluvione sulle sponde
2 MINUTI DI LETTURA
VECCHIANO. Entro la fine di settembre gli argini sul Serchio a monte del ponte sull'Aurelia a Migliarino saranno messi in sicurezza. I lavori per il rafforzamento delle sponde, attraverso la posa di diaframmi di acciaio, sono infatti in dirittura finale. Ieri l'assessore provinciale Valter Picchi ha fatto un sopralluogo sugli argini del Serchio, accompagnato dal sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi e dall'assessore all'ambiente di San Giuliano Francesco Verdianelli. Quasi 6 milioni di euro l'ammontare dell'investimento per il rafforzamento delle sponde. Fondamentale quello sull'argine di Nodica (interessato dal cedimento del dicembre 2009) per un importo di 600mila euro. In questo caso i lavori, comprendenti tra l'altro la realizzazione del diaframma in palancole (setti di metallo) per il rafforzamento della base, si sono conclusi nel giugno scorso. Quelli sulla sponda destra in località Baccanella (per 800mila euro) sono all'80%. Già concluse, invece, le opere di protezione della sponda destra in località Panconi, sempre a Vecchiano, per un importo di quasi 498mila. Sul fronte sangiulianese, ultimate le opere di protezione della sponda sinistra in località Colognole e Metato (800mila euro); al 70% quelle in località Case al Marmo. Parallelamente al rafforzamento degli argini, si sta lavorando all'allargamento dell'alveo per una larghezza variabile dai 10 ai 40 metri. «Si tratta - spiega l'assessore provinciale Valter Picchi - di interventi di ricalibratura a valle dei ponti sull'Aurelia, di cui beneficeranno le aree urbanizzate della zona, per un costo di 1,7 milioni di euro». I lavori, che si svolgono in un tratto di circa 1.800 metri verso la foce del Serchio, consistono essenzialmente nella regolarizzazione dell'alveo fluviale principale mediante allargamento del canale centrale e riduzione delle superfici golenali, lungo entrambe le sponde: già ultimato quelle sulla riva destra, sono attualmente in corso le operazioni sul lato sinistro. Risultato finale sarà un alveo di una larghezza complessiva aumentata mediamente di circa 20 metri e con una profondità di circa 8.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
