Sicurezza
Ustionato nell'alloggio in fiamme
Luciano Bartalini
Condominio evacuato nella notte, due persone colte da malore
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VECCHIANO. Un uomo ha riportato una seria ustione al volto mentre un'altra persona è stata portata in ospedale per problemi respiratori a causa di un incendio che la notte scorsa ha devastato un appartamento in via Torraccia. Per sicurezza i vigili del fuoco hanno fatto anche evacuare tutto lo stabile interessato e dove complessivamente abitano 12 famiglie. Le fiamme si sono sprigionate nell'appartamento al quarto piano dove vive, da solo, l'uomo che ha riportato l'ustione al volto. Non è grave l'altra persona che ha dovuto ricorrere alle cure mediche. È intervenuto anche il 118 che ha portato i due feriti al pronto soccorso. Il condominio è stato evacuato alle 3,30. Una tragedia evitata di un soffio grazie all'intervento di Alessio Orsi, allertato dal fumo denso e acre che usciva dalle finestre di quell'appartamento in linea d'aria con il suo in via dei Mille: ha inforcato la bici in direzione di quel condominio per poi salire all'ultimo piano e suonare tutti i campanelli fino ad identificare quello giusto di Adamo Chiappini, ex muratore di 44 anni che gli ha detto che si trattava di una piccola combustione originata da un mozzicone di sigaretta caduto accidentalmente sul materasso. Ma la situazione è degenerata e le fiamme hanno cominciato a sprigionarsi dalle finestre e dalla porta principale rendendo l'aria irrespirabile. Immediata la richiesta di soccorso ai vigili del fuoco che hanno evacuato l'intero stabile raccogliendo i frastornati condomini nella strada prima di procedere all'irruzione nell'appartamento ormai invaso dalle fiamme. Intossicato dal fumo e in parte ustionato al petto e al collo il malcapitato è stato condotto fuori e portato in autoambulanza all'ospedale di Cisanello. Miglior sorte ha avuto una signora sottoposta comunque ad un accertamento medico per un improvviso sbalzo di pressione, mentre un anziano inquilino cardiopatico è stato adagiato su un sofà in un garage del condominio antistante per un improvviso malore. «Appena mi sono reso conto della situazione - afferma disorientato Umberto Marangon, che abita al primo piano - ho cominciato a dare l'allarme e sono sceso in strada insieme ai familiari». Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Migliarino coordinati dal nuovo comandante di stazione, Leandro Mazzantini e la polizia municipale per i sopralluoghi. Attonita e con lo sguardo nel vuoto appare Barbara Catania, la ex moglie del Chiappini, avvertita di buon ora dell'accaduto. «Per me e le due bambine che frequentano le elementari qui a Vecchiano ora è un dramma. Non possiamo continuare a vivere a Livorno da mia madre e a settembre con l'inizio dell'anno scolastico contavamo di ritornare nell'appartamento visto che per Adamo era stato palesata la possibilità di un alloggio alternativo. Ora non so dove andare». Fa buon viso a cattiva sorte invece Carla Giacomelli che ha l'appartamento attiguo a quello dove è avvenuto il disastro. «Ho vivo il ricordo dei vigili del fuoco che nel fumo picchiavano alle porte. Ho il muro divisorio ancora bollente, qualche altro minuto e sarebbe stato un rogo generale». L'acqua degli idranti è filtrata anche nell'appartamento sottostante di Ferdinando Bilimani: «Stiamo asciugando il possibile e abbiamo ancora le prese di corrente estratte dagli elettricisti per i controlli. Speriamo di tornare presto alla normalità».
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