Solidarietà al ragazzino ferito dalla trappola lasciata sul terreno
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PISA. Tante telefonate di solidarietà sono giunte al ragazzino di 14 anni che domenica si è perforato i piedi con una trappola metallica (nella foto) mentre recuperava una palla finita in un terreno privato. I suoi genitori sono così riservati che persino parenti e amici hanno capito la gravità dell'incidente solo leggendo "Il Tirreno". Il primo a minimizzare era stato proprio la vittima per non spaventare i compagni che quel giorno giocavano con lui fuori Pisa, nei campi di San Martino Ulmiano. Così ieri, fra le telefonate giunte, è arrivata anche la chiamata della cuginetta di 7 anni che domenica si era offerta di andare a prendere il pallone. Ma il quattordicenne aveva insistito: «Entro io perché sono più grande». La famiglia ora si chiede cosa sarebbe potuto accadere alla piccola.
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