Il Tirreno

Pisa

Giugno Pisano, spesi più di 440mila euro

Daniele Benvenuti

I costi salgono del 6,7% rispetto al 2010. Il sindaco: ma il successo è stato superiore

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 PISA. «Un'edizione spettacolare del Giugno pisano in cui, alla fine, sono tornati anche i conti: abbiamo investito circa 445mila euro, appena il 6,7% in più rispetto all'anno scorso, con un ritorno di immagine come mai accaduto prima soprattutto a livello turistico. Cifra che peraltro è stata coperta in parte dai 38 sponsor».  È il sindaco Marco Filippesche, insieme agli assessori Federico Eligi e Silvia Panichi, a fare il bilancio del Giugno pisano 2011. Una edizione che ha avuto un successo di presenze eccezionale, con il picco sicuramente nella Luminara.  Secondo il sindaco, il merito va alla scelta coraggiosa di innovare anche nelle manifestazioni storiche con un occhio sempre attento ai bilanci: «I fuochi d'artificio della Luminara sparati dalle sette postazioni in Arno, le nuove biancherie come quelle in Banchi, le 180 bandiere metalliche "porta lumini" celebrative dell'Unità d'Italia, il palio di San Ranieri in notturna e i mille posti a sedere in più sulle tribunette del Gioco del ponte - spiega Filippeschi -. Tante novità, al "prezzo", decisamente modico, di appena 30mila mila euro in più rispetto e rispetto al budget dello scorso anno. Con una particolare attenzione, e sforzo economico, per la Luminara finalizzata all'inserimento nella lista dei beni immateriali patrimonio dell'umanità dell'Unesco».  Complessivamente l'esborso effettivo sostenuto dall'amministrazione comunale è stato di 329mila euro, a fronte di una spesa totale di circa 447mila: «La differenza è dovuta alle sponsorizzazioni, tramite le quali è stato possibile raccogliere circa 118mila euro - ha detto ancora il sindaco -, una cifra importante che ci ha consentito di non gravare troppo sulle casse comunali e per le quali ringrazio, a nome di tutta la città, le 38 diverse realtà che hanno sostenuto il Giugno pisano».  L'investimento maggiore è stato il risultato di una serie di novità introdotte. Spiega l'assessore Federico Eligi: «Abbiamo fatto qualche piccolo investimento in più, come l'illuminazione per la notturna del Palio di San Ranieri e le tribunette aggiuntive per il Gioco del ponte. Inoltre abbiamo incrementato il numero dei lumini e delle biancherie della Luminara e dedicato un impegno maggiore alla cura e alla manutenzione dei costumi. In compenso abbiamo risparmiato molto sulla campagna di comunicazione, pur ottenendo lo stesso tipo di servizio e supporto di un anno fa: di fatto non ci è costata niente, visto che è stata inserita all'interno del servizio di concessione e sponsorizzazione ed il risparmio è quantificabile in circa 23mila euro».  Tantissimi anche gli eventi collaterali che hanno punteggiato tutti i trenta giorni del giugno: «Un cartellone di oltre cento appuntamenti in tutto, fra mostre, spettacoli, proiezioni, visite guidate e presentazioni di libri - sottolinea l'assessore comunale alla cultura Silvia Panichi - che ha fatto da degna cornice alle manifestazioni in programma».  E già si pensa all'edizione 2012. Ancora l'assessore Eligi: «Bisogna ripartire da questo entusiasmo, soprattutto coinvolgendo i giovani e le scuole. Lo abbiamo fatto per il Gioco ed adesso dobbiamo farlo anche per il Palio. Per quanto riguarda il Gioco, l'obiettivo immediato è rinnovare i comandi delle Parti e provvedere a dotarli di sedi idonee sia per gli allenamenti che per le magistrature per radicarlo ancora di più».  E dal punto di vista economico? Conclude il dirigente Michele Aiello: «Quest'anno siamo partiti solo a maggio con l'assegnazione della concessione per le sponsorizzazioni. Dobbiamo partire sin da settembre, questa volta, con traguardi ambiziosi anche fuori regione. Il successo di quest'anno può attrarre sicuramente sponsor di livello nazionale».

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