Lassessore Cassone riconosce i problemi e promette: il potenziamento del servizio è già programmato
Ore di coda per avere la carta d'identità
Danilo Renzullo
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Cittadini in attesa allufficio anagrafe Attese e disagi all'ufficio anagrafe. I dipendenti: qui manca il personale
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PISA. Ore di fila per il rilascio di una carta d'identità. È questo lo scenario che si presenta giornalmente nei locali dell'anagrafe. La causa? La mancanza di personale. A denunciarlo sono i dipendenti comunali, supportati dai Cobas. Le lunghe code e le lamentele delle persone ne sono la testimonianza. «È più di due ore che aspetto e davanti a me ci sono altre cento persone - dice Francesco, infermiere, in attesa di rinnovare la carta d'identità - è assurdo». I problemi sono accentuati anche dall'inadeguatezza dei locali e dalla mancanza di strumenti lavorativi come i microfoni per parlare agli sportelli. Alle proteste ha replicato l'assessore Antonio Cassone: «Il potenziamento del personale in servizio all'anagrafe è già programmato: nel nuovo piano, che andrà in approvazione entro settembre, prevedremo il rafforzamento del settore anche attraverso le assunzioni che faremo entro fine anno attingendo dalle categorie protette». «Negli ultimi mesi - prosegue l'assessore - l'ufficio si è dovuto confrontare con alcune difficoltà contingenti, legate da un lato ad alcuni problemi di salute che hanno riguardato qualche dipendente dell'ufficio e dall'altro alla nuova legislazione che impone anche agli "under 15" di fare la carta d'identità e che ha comportato un'impennata delle richieste: oltre 1.500 nel solo a giugno contro una media mensile di qualche centinaio». L'ultima novità riguarda le tecnologie in dotazione all'ufficio: «Entro ottobre - annuncia Cassone - ci doteremo anche di una cosiddetta "elimina code", ossia quell'apparecchiatura che già orienta gli utenti verso il servizio richiesto, uno strumento che ci aiuterà a gestire in modo migliore i tempi di attesa dei cittadini».
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