Finanza
Un consiglio comunale aperto per discutere delle installazioni degli impianti
Nuove aree per le antenne
Daniele Benvenuti
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Lantenna per telefonia mobile camuffata da albero piazzata lungo lautostrada tra Migliarino e Viareggio Presentato il piano per la telefonia mobile a Vecchiano
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VECCHIANO. Due aree pubbliche, una in via di Bracciolo e l'altra nell'area golenale, a disposizione per l'installazione di nuovi impianti per la telefonia mobile. Questo uno dei risultati del piano di rete di telefonia mobile di Vecchiano, che lunedì sera è stato illustrato in un consiglio comunale aperto. Il piano, commissionato dal Comune all'Università di Firenze, analizza lo stato degli impianti attualmente presenti e, appunto, indica aree potenzialmente disponibili per nuove antenne. Una scelta che l'amministrazione comunale ha compiuto dopo l'ordinanza che la precedente giunta Pardini aveva emanato per bloccare gli impianti in via del Paduletto, zona in cui erano presenti abitazioni e addirittura una scuola materna. Lo studio del professor Gianfranco Cellai del Laboratorio di fisica ambientale per la qualità edilizia dell'ateneo fiorentino, fotografa la situazione attuale a Vecchiano dove sono presenti 10 postazioni. Lo studio poi spiega come «i livelli di inquinamento elettromagnetico nel comune di Vecchiano mostrano livelli inferiori a 0,5 V/m, con l'eccezione della zona denominata Ponte di Dogaia a Filettole, in prossimità dell'autostrada, dove si raggiungono valori massimi di 2 V/m, ma in una zona con scarsa densità di popolazione». Il piano inoltre fissa i così detti siti sensibili dove non sarà consentita l'installazione: si intendono quelli assoggettati alla tutela storica-architettonica e paesaggistico-ambientale, quelli caratterizzati da particolare densità abitativa, nonché quelli riferibili a fabbricati e relative pertinenze che ospitano persone per la loro condizione (età, salute, tempo di permanenza, ecc.) particolarmente sensibili. Dopo la presentazione in consiglio, il piano è adesso a disposizione della cittadinanza per la procedura di partecipazione alla redazione finale. Il documento è consultabile sul sito web del Comune di Vecchiano (www.comune.vecchiano.pisa.it) oppure presso lo Sportello unico delle attività produttive del Comune. C'è tempo fino al prossimo 5 settembre per i cittadini che vogliano apportare commenti, pareri e contributi al piano. Gli interessati possono inviare i propri contributi via fax (050 859973), per posta, direttamente al Comune o via mail suap@comune.vecchiano.pisa.it. «Riteniamo che sia giusto coinvolgere la cittadinanza nel piano di rete di telefonia mobile che già la giunta Pardini aveva messo in conto di realizzare - conclude il sindaco Lunardi -. «Auspichiamo che i cittadini inviino i loro contributi in modo da giungere insieme alla migliore soluzione possibile per il nostro territorio».
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