Il Tirreno

Pisa

Indennizzi, scadenza vicina

Un’immagine aerea della esondazione del Serchio nel dicembre 2009
◗
Un’immagine aerea della esondazione del Serchio nel dicembre 2009

Le aziende possono chiedere fino a lunedì l'anticipo del contributo

2 MINUTI DI LETTURA





 VECCHIANO. Ancora pochi giorni di tempo per richiedere l'erogazione di un anticipo del contributo per le aziende agricole che hanno subito danni dall'alluvione a causa dell'esondazione del Serchio del 25 dicembre 2009.  Scade infatti il prossimo 1º agosto il termine previsto dall'ordinanza del presidente della Regione, in base alla quale le imprese alluvionate possono chiedere un anticipo dell'indennizzo che spetta loro.  Le richieste dovranno essere presentate alla Provincia di Pisa, l'ente competente per tali indennizzi: il modello di domanda necessario si trova sul sito www.provincia.pisa.it insieme a tutte le informazioni relative agli stessi indennizzi.  Per quanto riguarda, invece, le famiglie alluvionate che hanno subito danni agli immobili, il Comune di Vecchiano informa che la Banca d'Italia ha in corso di liquidazione l'attesa tranche di contributi.  Il pagamento riguarda 17 nuclei familiari che nel mese di dicembre 2010, come previsto dall'ordinanza del commissario regionale, avevano optato per la procedura di rimborso ordinaria, cioè quella conseguente la rendicontazione delle spese sostenute.  Questi nuclei familiari, nel mese di marzo scorso, avevano infatti prodotto la documentazione delle spese consentite, documentazione che è stata controllata dagli uffici comunali e, successivamente, inviata alla Provincia e da questa alla Regione per l'erogazione del contributo.  L'importo complessivo che in questo periodo viene interamente distribuito agli aventi diritto è pari a 102.989,85 euro.  Per ciò che concerne la questione del rimborso ai privati nel suo complesso, a questo punto, rimane l'appuntamento di metà novembre: in quel periodo, infatti, tutti coloro che lo scorso maggio avevano ricevuto l'anticipazione dei soldi necessari ad effettuare i lavori, dovranno anch'essi rendicontare puntualmente le spese sostenute.  La medesima scadenza della metà di novembre riguarda gli unici due casi di alluvionati che hanno scelto la procedura ordinaria ed hanno contestualmente richiesto di presentare in ritardo le rendicontazioni: a partire dalla seconda metà di novembre, quindi, anche questi due cittadini potranno ricevere il contributo accordato.  «Entro dicembre 2011 sarà concluso l'intero capitolo relativo ai contributi economici che spettano alla cittadinanza che ha subito i danni dell'alluvione - commenta il sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi -. Si è trattato di un percorso burocraticamente complesso che ha visto la Regione, la Provincia ed il nostro Comune, ciascuno per le sue competenze, impegnati nella costante collaborazione ed in un efficace coordinamento, affinché la aziende agricole e non agricole ed i privati cittadini ottenessero gli indennizzi che spettavano loro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa