Sicurezza
CONSIGLIO COMUNALE
Il Pd si ricompatta, passa la mozione per avere lo store di Ikea
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PISA. Al terzo tentativo, in consiglio comunale la mozione su Ikea non ha trovato ostacoli. Voti a favore 33, contrari 3 (Sel e Rc). E nel Pd nessuna defezione. Come la scorsa settimana quando il numero legale era saltato per l'uscita dall'aula dei consiglieri Di Lupo e Monaco, oltre che della presidente del consiglio Maccioni. Che ieri invece non ci sarebbero stati intoppi si era capito già dall'esito della riunione del gruppo consiliare di lunedì sera. Si va a diritto, era stata l'indicazione del segretario Andrea Ferrante. E così è stato. Ieri, nei dintorni della sala regia di Palazzo Gambacorti, si sottolineava: «Gli individualismi sono rientrati». Lo stesso Ferrante poi dichiarava: «Il Pd è soddisfatto, è la conferma dell'opportunità delle iniziative messe in campo da Regione e sindaco». La mozione impegna in sostanza il sindaco a continuare ad avere contatti con Ikea «per proporre Pisa come valida alternativa» a Migliarino. La soddisfazione è estesa al primo firmatario del documento, Riccardo Buscemi (Pdl): «Nella nostra città tutti vogliono Ikea», dice. E anche al sindaco Filippeschi: «Spero che anche questa larghissima unità serva a convincere Ikea della bontà della nostra proposta. Faremo tutto quanto in nostro potere per offrire una possibilità d'insediamento ben inserita nel tessuto urbano e commerciale, senza forzare le vocazioni urbanistiche». E il no di Sel e Rifondazione? «Noi eravamo per sospendere la votazione - spiega Carlo Scaramuzzino (Sel) - così da esaminare dal punto di vista urbanistico le varie proposte già fatte, anche verificando con Vecchiano se quella procedura sia del tutto chiusa o meno. Inoltre, in base al regolamento, vorremmo che dall'area pisana emergesse una sola proposta. Non siamo pregiudizialmente contro Ikea». Il Pd in ogni caso dialoga a sinistra e lo ha dichiarato in aula: a settembre, in occasione della prima riunione di commissione utile, l'aspetto urbanistico sarà effettivamente approfondito. F.L.
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