Il Tirreno

Pisa

Aula R, scontro tra studenti

Tommaso Venza

Il collettivo: dal centrodestra accuse false

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 PISA. «Le dichiarazioni di Studenti per le Libertà sono solo provocazioni».  Arriva puntuale la replica del collettivo aula R a pochi giorni dalle accuse e dalle contestazioni lanciate dal centrodestra sull'uso dello spazio autogestito a Scienze Politiche.  «L'aula R - spiega Dario Antonelli, studente che fa parte del collettivo - è un luogo di studio, aggregazione, dibattito e confronto. Nell'aula si svolgono iniziative culturali e politiche, è presente anche una piccola biblioteca con un centinaio di volumi, ma che contiamo di ampliare. Inoltre abbiamo allestito un cineforum con proiezioni di film che offrano spunti di riflessione e che possano essere di stimolo per gli spettatori».  «Noi del collettivo - prosegue Antonelli - ci riuniamo nell'aula R, ma lo spazio è aperto a tutti. L'aula è sempre stata questo: uno spazio a disposizione di tutti, che possa essere punto di partenza per la vita stessa della facoltà. Gli studenti e gli studenti lavoratori dell'Università lo sanno benissimo».  «Non è la prima volta - continua il giovane - che senza successo si prova a creare tensione screditando alcune componenti del movimento studentesco. Ricordo quando lo scorso autunno Azione Universitaria intraprese una campagna contro cortei, assemblee ed occupazioni, in pratica contro gli studenti stessi, invece di interessarsi al dibattito politico».  «Le provocazioni - osserva sempre Antonelli - si sono spostate ora sull'aula R, spazio libero ed autogestito, nato nel '90 con il movimento della Pantera e parte della storia e del tessuto vivo dell'Università di Pisa. Uno spazio che, contrariamente a quanto detto, ha permesso a noi studenti di Scienze Politiche di organizzarci liberamente e di impegnarci nel movimento studentesco».

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