Sicurezza
«Voglio più operai al lavoro»
D.B.
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Piazza Vittorio Emanuele vicino alla stazione Il sindaco sprona la ditta: rispettate i tempi
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PISA. «Vorrei vedere più operai al lavoro, per avere la certezza che i tempi di chiusura del cantiere saranno rispettati». Il sindaco Marco Filippeschi non vuole allentare la pressione sulla Saba per la conclusione dei lavori in piazza Vittorio Emanuele ed anche ieri, in occasione della presentazione dell'intervento in via Queirolo, è tornato sui tempi da rispettare per chiudere definitivamente il capitolo della sistemazione della piazza. «Oltre ai tempi - insiste il sindaco - stiamo controllando la qualità degli interventi e la rispondenza ai capitolati. Per corso Italia sono sicuro che gli impegni assunti saranno rispettati, vorrei esserlo al cento per cento anche per quanto riguarda piazza Vittorio Emanuele. Per questo l'amministrazione comunale userà tutti gli strumenti che ha a disposizione per dare questa certezza alla città. Vogliamo a tutti i costi riconsegnare la piazza, completamente riqualificata, entro novembre. Chiuderemo così - conclude Filippeschi - un cantiere dal cammino decisamente travagliato e soprattutto completeremo un'opera fondamentale del grande programma di riqualificazione urbanistica che interessa l'asse di attraversamento della città che va dalla stazione a piazza dei Miracoli». Per quanto riguarda il punto sui lavori in piazza Vittorio Emanuele, ad oggi è stata completata la lastricatura attorno alla statua (con le originali pietre di Matraia recuperate dai vecchi cordoli e marciapiedi della piazza). Finita anche la pavimentazione in calcestruzzo architettonico a ridosso del ristorante, quello destinato ad ospitare il grande porticato che sarà posato nei prossimi giorni. Si sta lavorando anche all'area antistante la Camera di commercio; già posato il calcestruzzo e le due panchine. In questa zona, alla fine dei lavori, sarà sistemata l'edicola che attualmente si trova sotto il palazzo delle Poste. Entro Ferragosto, poi, sarà definita anche la predisposizione delle aree a verde con i relativi impianti di irrigazione. Per semina e la piantumazione delle piante bisognerà poi attendere ottobre. Una volta completata l'intera piazza, alla fine di via Benedetto Croce sarà attivato un varco elettronico per rendere davvero pedonale tutta l'area tra corso Italia e viale Gramsci; varco che impedirà l'accesso anche ai veicoli a motore a due ruote, oltre ovviamente alle automobili.
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