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Pisa

L'impresa di pompe funebri regala un defibrillatore

Marzia Ara
L'impresa di pompe funebri regala un defibrillatore

Venerdì verrà inaugurato il trentunesimo Dae (defibrillatore automatico) della provincia di Pisa, ma la novità sta nel donatore della macchina salvavita: un impresario di onoranze funebri. E' Nicola Tozzini, titolare della omonima impresa in via Roma

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Venerdì verrà inaugurato il trentunesimo Dae (defibrillatore automatico) della provincia di Pisa, ma la novità sta nel donatore della macchina salvavita: un impresario di onoranze funebri. E' Nicola Tozzini, titolare della omonima impresa in via Roma, assieme al socio Matteo Lucarelli. Primati invidiabili: Calci primo Comune a dotarsi di Dae pubblica nel dicembre 2007, Pisa primo Comune in Italia a dotare di Dae le bici dei vigili urbani nello scorso marzo. Spiega Tozzini: «E' vero che il mio lavoro ha a che fare con la morte. Ma di certo non auspico il decesso improvviso di nessuno perché è sempre una tragedia».

Il dottor Maurizio Cecchini, specialista in cardiologia della Medicina d'Urgenza Universitaria dell'ospedale di Pisa, confida: «La mia profonda amicizia con Nicola Tozzini risale a circa trenta anni fa». Tozzini era volontario autista di ambulanze della Pubblica Assistenza, Cecchini medico d'urgenza dell'ancora non nato 118: «Abbiamo passato centinaia di turni di guardia, giorno e notte, percorrendo migliaia di chilometri sui mezzi di soccorso». L'amicizia tra persone che si trovano nei principi e negli ideali è facile e duratura. E così è stato. Adesso questa iniziativa, nata da Nicola Tozzini, si è concretizzata in un gesto di grande senso civico, quale il donare un defibrillatore pubblico che verrà installato a Uliveto, presso il centro commerciale, sul muro esterno della farmacia della dottoressa Grazia Sestini. «Non mi meraviglia la generosità di Nicola - dice Cecchini: - l'ho sempre riscontrata anche nel suo difficile lavoro». Farà sensazione e può indurre al sorriso il gesto. Ma il fatto che più colpisce è che due amici, con un passato intenso di volontari soccorritori, con due professioni totalmente diverse si trovano accomunati dallo stesso impegno sociale.

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