Il Tirreno

Pisa

Cresce la protesta a Calambrone

I residenti: togliete le casette dei giostrai da quella strada

D.L.

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 CALAMBRONE. Alcuni residenti del litorale sono andati al distaccamento della polizia municipale di Marina, dove la giunta è in trasferta per tutta l'estate, per lamentarsi con l'assessore Ciccone delle case mobili dei giostrai che stazionano da 12 anni all'inizio della strada che porta alla spiaggia dei cani.  Inizialmente i giostrati stavano all'interno del lunapark di Tirrenia, poi per vari motivi lo lasciarono e si accamparono in piazza dei Fiori da dove vennero sgombrati dopo una settimana. Allora si trasferirono in via dei Castagni e alla fine sono andati dove si trovano tutt'ora. Ma da quanto racconta Mario Tempestini, uno dei soci del campeggio Mare e Sole che si trova proprio accanto all'entrata per la spiaggia dei cani, quella è terra di nessuno. «La sbarra che ne impedirebbe l'entrata viene rotta continuamente e ci vanno camperisti, camionisti e zingari - dice Tempestini - Molte volte abbiamo dovuto chiamare la polizia soprattutto per la musica troppo alta. Senza contare i cumuli d'immondizia».  Anche l'assessore Ciccone ha riferito che quando la zona è stata ripulita all'inizio della stagione, sono stati raccolti ben 62 sacconi di rifiuti. La polizia municipale del litorale ha spiegato che in quella zona non dovrebbe entrare neanche un motorino, ma manca una specifica ordinanza.

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