Il dolore
È accaduto nello stesso tratto di mare in cui alcuni anni fa morì il giovane Marco Verdigi
Due bimbi rischiano d'annegare a Marina
Donatella Lascar
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Il monumento dedicato a Marco Verdigi in riva al mare I piccoli sono stati salvati da due donne e un uomo con un materassino
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MARINA. Ieri poco dopo mezzogiorno due bambini tra i 6 e gli 8 anni hanno rischiato di annegare davanti a piazza Viviani a Marina nello stesso punto in cui anni fa morì Marco Verdigi, un giovane di San Giuliano. A trarre in salvo i due bambini sono state due donne e un uomo. I due bambini erano finiti dove la scogliera si apre al mare aperto. «Hanno cominciato a gridare, dicevano di non saper nuotare e chiedevano aiuto - racconta lo studente pisano Gabriele Scantamburlo che in quel momento stava prendendo il sole su uno scoglio -. A quel punto una signora che era più vicina di me ai due bimbi ha gridato verso la spiaggetta vicina, dicendo che c'erano due bimbi che avevano bisogno di aiuto. Ho visto che si sono gettate in acqua due donne e un uomo con il materassino. I bambini sono stati raggiunti, solo che uno dei due era già stato trascinato oltre la scogliera: per fortuna è stato recuperato dall'uomo con il materassino». Nel frattempo erano stati chiamati i carabinieri: uno di loro, arrivato sulla scogliera, ha preso uno dei piccoli per mano e lo ha aiutato a salire sugli scogli mettendolo definitivamente in salvo. Una volta al sicuro, i due bimbi si sono allontanati insieme agli adulti che li accompagnavano. La spiaggetta dove i bambini erano andati si trova in via Tullio Crosio e nei giorni di sole è decisamente affollata. Alcuni bagnanti hanno raccontato che nel fine settimana i volontari del salvamento, visto il mare mosso, avevano messo una corda con boe che impedivano l'uscita dalle acque sicure. Una precauzione che però non viene attuata nei giorni feriali quando il servizio di salvamento organizzato dall'amministrazione comunale non è in funzione.
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