La manifestazione
Ztl lungarni, strage di multe
Candida Virgone
◗
Gli indicatori elettronici per lingresso alla ztl sui lungarni Quasi duemila per 145mila euro solo nel mese di giugno
3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Quasi centocinquantamila euro entreranno nelle casse di palazzo Gambacorti. Sono i proventi delle multe fatte nel solo mese di giugno ai trasgressori della ztl notturna sui lungarni, a quelli cioè che, nonostante il divieto, vuoi perché non se ne accorti, vuoi perché hanno sottovalutato i varchi elettronici, sono entrati. Una signora, addirittura, in una sera ha collezionato ben 4 multe, per un importo pari a 74 euro l'una, perché deve aver attraversato i lungarni da una parte all'altra per due volte. Ahilei, si vedrà arrivare 4 sanzioni per un totale di 296 euro. Venendo ai dettagli, a giugno per l'ingresso nord, da lungarno Pacinotti, si sono registrati 3.692 transiti, 985 dei quali senza il dovuto permesso e quindi sanzionati sempre per 74 euro l'uno. Dalla parte sud, lungarno Galilei, si sono registrati meno transiti, cioè 2525, visto che non si accede al fulcro della movida ma ad un'area meno transitata, ma allo stesso tempo ci sono state più multe, la bellezza di 993, forse perché quel punto, per quanto ci sia un segnale luminoso con su scritto a chiare lettere "ztl attiva", preceduto tra l'altro da segnaletica varia, è ancora sottovalutato. «Probabilmente - spiega il comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi - non i pisani, che ormai sono al corrente della ztl notturna sui tratti più transitati dei lungarni, ma persone che vengono da fuori, ad esempio dalla provincia o dalla zona labronica». Molte multe infatti riguardano pontederesi e cascinesi, ma anche livornesi. La ztl, come ormai si sa, nei mesi di giugno e luglio è attiva tutte le sere dai lungarni Galilei e Pacinotti dalle 22 alle 3, mentre nei mesi di maggio, agosto e settembre, gli orari sono sempre gli stessi, ma l'attivazione si limita alle sere di venerdì e sabato. Un provvedimento che non si sa ancora se verrà adottato anche per il periodo invernale. «È una cosa ancora tutta da valutare»: precisa Bortoluzzi. Le sanzioni dunque nel solo mese di giugno sono state quasi duemila, per l'esattezza 1.978 per un totale di 146mila e 372 euro. Si tratta di cifre che, in base alle modifiche apportate dal governo lo scorso agosto al codice della strada, hanno una cosiddeta destinazione vincolata: il 50% dell'importo infatti, per legge, va investito nei mezzi della polizia municipale, in progetti di assunzioni a termine, nella segnaletica, nei manti e nelle opere stradali. C'è poi anche chi ha cercato indaginosamente di dribblare il varco: arrivando ad esempio dal ponte Solferino ed immettendosi sulla corsia opposta, costeggiando il cordolo messo a dividere la strada, e poi spostandosi sulla corsia giusta. Una furbata che in molti hanno provato a fare a maggio, quando erano presenti i vigili con tanto di transenne, e che è costata loro doppia contravvenzione (per la ztl e per il controsenso), anche se la presenza delle divise ha anche fatto registrare meno violazioni. Le multe di giugno stanno arrivando in questi giorni, a fine luglio si vedrà in quanti ancora hanno violato i varchi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
