Attenzione
Porto, non si fa più l'albergo
Daniela Salvestroni
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La visita alla Boccadarno del sottosegretario Stefano Saglia Al suo posto club nautico, centro fitness e una spa
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PISA. Il nuovo fortino di Marina di Pisa ospiterà club nautico, centro fitness, spa, piscina, bar, ristorante, esercizi commerciali e depositi per diportisti. Sarà ultimato entro settembre/ottobre 2012. Il progetto originale della Boccadarno Porto di Pisa Spa prevedeva in realtà un albergo, ma in quella zona non è consentita la realizzazione di strutture ricettive. E' emerso in occasione della visita al cantiere del porto da parte del sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia. «Il nuovo fortino - spiega l'amministratore delegato della Boccadarno Stefano Bottai - diventerà il cuore del porto. Il progetto approvato riguarda la costruzione di una struttura di due piani, anziché i tre previsti per l'albergo. In cima una piscina con vista sulle Apuane e chiusura telescopica per l'inverno. Al suo interno ci saranno bar, ristorante, circolo nautico, spa, foresteria ed esercizi commerciali». L'edificio, di forma esagonale, sorgerà in mezzo all'acqua sulla vecchia impronta del fortino costruito dai Lorena a difesa della costa e demolito negli anni Trenta per l'espansione della Cmasa, dove venivano costruiti gli idrovolanti. L'on. Saglia, accompagnato dal senatore Franco Mugnai, ha visitato il museo dedicato all'antica fabbrica. «Il progetto - dichiara Saglia - ha una valenza nazionale e quindi tutta l'attenzione del governo. E' importante che un ambiente dismesso dall'attività industriale in un'area così bella sia riportato alla sua vocazione turistica. Siamo pronti a intervenire con vecchi e nuovi sistemi: dai contratti di sviluppo che hanno come obiettivo il turismo, con 500 milioni di euro disponibili per tutta Italia, a una possibile partecipazione azionaria, a finanziamenti a tasso agevolato». La visita è terminata con l'impegno di un incontro a Roma. «Saglia - sottolinea Bottai - è disponibile a coinvolgere Invitalia a sostenere economicamente l'iniziativa, anche con una partecipazione azionaria. Per questo è in programma un incontro a Roma con l'amministratore delegato Domenico Arcuri». Nel frattempo i lavori proseguono. «Se non ci saranno evidenti motivi di arresto - dice Bottai - rispetteremo i tempi previsti: il porto ed i servizio per l'estate prossima e il resto subito dopo».
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