Il Tirreno

Pisa

L'avviso non si trova, cittadino beffato

Un autovelox a Pisa
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Un autovelox a Pisa

560 euro per non aver segnalato i dati del conducente

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 PISA. Fate sempre attenzione alla cassetta delle lettere: se il postino ha lasciato un avviso di raccomandata, ai fini delle notifiche delle multe è come se ve l'avesse consegnata. Anche perchè in caso contrario sarebbe troppo facile fare sempre finta di non aver ricevuto alcunchè.  Il caso è stato sollevato da un cittadino, Ruggero Valori, che ha contattato l'associazione Asaps: «Ho dovuto pagare alcune multe dei miei familiari. Qualche giorno fa dalla polizia provinciale di Pisa è arrivata una lettera prioritaria che richiedeva il pagamento per la mancata segnalazione del conducente: 560 euro. Ho fatto delle ricerche alla posta ed è emerso che l'atto giudiziario relativo alla multa era stato restituito al mittente per motivi d'ufficio (e quindi non era mai stato consegnato ai miei familiari)». Infatti i funzionari addetti, se non trovano al domicilio i destinatari dell'atto giudiziario, lasciano un avviso, seguito il giorno successivo da una lettera dell'agente postale il quale comunica la giacenza dell'atto, la data di presunzione della notifica e la durata della giacenza dell'atto giudiziario presso l'ufficio: «Il risultato palmare è che nelle ultime fasi di consegna non vi è la minima certezza»: gli avvisi possono essere manomessi o strappati via da chiunque. Gli risponde Giordano Biserni, presidente Asaps: «La sua mail sottolinea situazioni che ci vengono segnalate spesso. Ormai il rapporto fra controllori e controllati vive solo a distanza in una sorta di grande fratello autostradale che esiste, ma che nessuno vede». E le notifiche? «Circa le modalità di notifica il discorso è piuttosto complesso e qualche intervento chiarificatore e semplificatore andrebbe attuato».

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di Redazione web