Il Tirreno

Pisa

Gli inquirenti hanno trovato la ragazza in uno stato di forte prostrazione psicologica

Finto stupro, scatta la denuncia

Piazza Santa Caterina
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Piazza Santa Caterina

Intanto sul web c'è chi propone una contro-fiaccolata

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 PISA. Rischia una denuncia la ragazza che si è inventata di sana pianta di essere stata violentata lunedì notte in piazza Santa Caterina. la giovne, 19 anni appena, di fromte alle domande degli inquirenti e ai filmati delle telecamere sulla piazza quella notte che la smentivano categoricamente, ha ammesso di essersi inventata tutto. C'è stata estrema comprensione da parte degli inquirenti che l'hanno trovata in unop stato di profonda prostrazione psicologica, ma la denuncia, come avevanmo già scritto ieri, sarà inevitabile: si tratta di procurato allarme e simulazione di reato.  Preferisce non commentare invece il sindaco Filippeschi. «Sono cose che accadono - ha detto - si commentano da sole. La lettera inviata a Maroni - ha aggiunto - resta un atto valido, le ragioni, già evidenziate nel comitato per l'ordien e la sicurezza, sussistono a prescindere da quello che è accaduto». E ancora, dopo un incontro con una delegazione di Confesercenti sulla sicurezza: «Ho preso atto della petizione promossa da Confesercenti e abbiamo convenuto sulle iniziative da prendere insieme dopo l'ultimo incontro delle associazioni dei commercianti con il prefetto. Pisa ha bisogno di un reintegro delle forze dell'ordine, soprattutto in considerazione della crescita dell'economia e dei servizi, per la popolazione che effettivamente vive, lavora e visita la città». «Sulla situazione dell'asse Borgo Stretto-Corso Italia - ha proseguito il sindaco - mi sono impegnato ad un approfondimento per misure specifiche e a discutere con le categorie dei provvedimenti allo studio. La prossima settimana riceverò una delegazione di operatori di Borgo».  Ampia discussione della vicenda intanto sui vari canali web. Molti sono indignati nei confronti del comportamento della ragazza, ma qualcuno non ci crede fino in fondo («cosa c'è dietro?», si chiede). Tutte espressioni di sensazioni sull'aspetto umano del fatto.  C'è anche però un risvolto sociale e politico. Gli organizzatori della fiaccolata che si sarebbe dovuta tenere domani in piazza Santa Caterina, ovvero le associazioni Rsvp e Vivi la Piazza, hanno annullato la manifestazione, «condannando il comportamento di questa 19enne che ha approfittato della buonafede di chi si è mobilitato per un problema gravissimo che ha colpito, prima della ragazza incosciente, più volte la cittadinanza. Aggressioni, scippi, accoltellamenti avvengono quasi quotidianamente e ci hanno spinto a ribellarci. La ritrattazione - insistono - non cancella l'altrettanto grave problema della sicurezza in città. Questo fatto increscioso non offuscherà il problema che rimettiamo sul tavolo per essere discusso seriamente e concretamente».  L'altro lato della medaglia è rappresentato da chi, sul web, propone una contro-fiaccolata «per chiedere scusa alle comunità di extracomunitari che abitano in città. Per il mal... essere psicologico di una ragazza tre innocenti sarebbero potuti facilmente finire dentro».

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