Sicurezza
DON BOSCO
Carcere in emergenza, la denuncia dell'Idv
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Il consigliere Maria Luisa Chincarini 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. «Ho potuto verificare di persona le condizioni fatiscenti in cui versa il penitenziario Don Bosco, una struttura sull'orlo del collasso, che ospita tre volte tanto il numero di reclusi per cui era stato concepito». E' quanto dichiara la consigliera regionale Maria Luisa Chincarini (Idv) dopo una visita, insieme ad altri colleghi, del carcere pisano. «Il problema del sovraffollamento - aggiunge - si riflette su tutti gli aspetti della vita quotidiana di chi ci vive e di chi deve lavorarci. I detenuti vivono in condizioni spesso disumane in mezzo a mille problemi: dagli impianti che sono del tutto inadeguati all'acqua che viene a mancare per due o tre ore al giorno». «E' sconcertante - prosegue la consigliera - che il numero delle guardie penitenziarie, a fronte della triplicazione dei detenuti, sia stato dimezzato diversi anni fa e non sia mai tornato al livello degli organici che era previsto inizialmente».
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