Il Tirreno

Pisa

La Coop vende on line grazie agli studenti

Daniela Salvestroni
Il tavolo dei relatori al convegno della Sant’Anna
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Il tavolo dei relatori al convegno della Sant’Anna

Il supermercato non basta più: la soluzione in un progetto degli allievi della Sant'Anna

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 PISA. La Coop si lancia nel mercato della vendite online con un progetto elaborato dagli allievi della Scuola Sant'Anna. E' il risultato concreto del master in management, innovazione e ingegneria dei servizi (Mains) che prevede una prima fase di elaborazione di progetti denominata "Innovation lab", cui fa seguito uno stage presso le aziende partner.  La presentazione dei lavori svolti dai quattro team di allievi coordinati dai docenti del Sant'Anna e dai manager delegati dalle imprese si è svolta nell'aula magna della scuola alla presenza del presidente Riccardo Varaldo.  Il tema proposto da Coop Italia, in collaborazione con Cdc, Ericsson e Telecom Italia, riguarda l'"Innovazione dei servizi connessi alla vendita online". E, dopo quattro mesi di studio, è stato presentato dai cinque allievi del team: due di loro potranno sviluppare ulteriormente il progetto con lo stage che prenderà il via a settembre.  «Si tratta di un progetto vero - dichiara Giuseppe Braccino di Coop Italia -. Infatti Coop va verso il nuovo mercato web, perché il supermercato non basta più. Il lavoro svolto dagli allievi sarà presentato alla direzione generale entro la fine dell'anno. L'idea è quella di partire dalla vendita online di prodotti tecnologici per poi passare in futuro a quelli alimentari».  In particolare l'attenzione è rivolta ai servizi: dal pagamento all'assistenza, sfruttando le nuove tecnologie. Mediante uno smartphone o la videocamera del computer sarà possibile avere l'illusione del prodotto in casa, con la spiegazione come avviene nel punto vendita».  Gli allievi hanno proposto le soluzioni per conquistare e mantenere i clienti attraverso l'uso di internet: dal sito web Coop si potrà in futuro acquistare i prodotti online con facilitazioni nel pagamento e assistenza anche nella fase della scelta.  Intesa San Paolo ha invece sottoposto lo studio della Fondazione Ricerca & Imprenditorialità, già esistente dal 2010, che unisce industria, accademia e finanza. Le aziende partner sono Enel Green Power, Ericsson, Finmeccanica, Fondazione Poli Milano, Telecom Italia e Istituto Italiano Tecnologia.  La proposta degli allievi riguarda il pacchetto dei servizi offerti dalla Fondazione e include la creazione di un network di potenziali partner, la formazione e la consulenza legale, fiscale e nel marketing.  Infine, per il progetto di Ibm dedicato alla gestione dei cambiamenti dei mercati nel nuovo contesto economico sono invece coinvolte Ericsson, Selex-Elsag e Telecom Italia. Il modello proposto invita a tenere maggiormente conto della sostenibilità sociale e ambientale.  «La Scuola Sant'Anna - spiega il coordinatore del master Agostino Sghedoni - è l'unica in Italia ad offrire l'esperienza dei laboratori "Innovation lab" e lo studio di progetti reali da parte degli allievi, con l'elaborazione di soluzioni innovative per le imprese».

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