La manifestazione
Indagine della Confesercenti tra i commercianti della provincia. In città il calo è minore che altrove
Saldi, anche peggio dello scorso anno
Negativo l'andamento delle vendite nelle prime due settimane di sconti
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PISA. Brutto il primo bilancio dei saldi per i commercianti della provincia di Pisa. Rispetto all'anno scorso il dato complessivo delle prime due settimane di luglio registra un meno 2,12 per cento con notevoli differenze però tra la città e la provincia. E se nel capoluogo si segnala un -0,6%, è crisi vera a Pontedera (-4,37) e Volterra (-5,8) mentre la provincia in totale segna un -2,12%. Il dato è offerto dalla Confesercenti che ha svolto un'indagine sull'andamento dei saldi appunto in queste prime due settimane di luglio in tutta la provincia di Pisa. Dunque, il dato generale è stato del -2,12 % rispetto all'andamento rilevato lo scorso anno nello stesso periodo. E poi il 40% degli esercenti intervistati ha indicato un peggioramento dei saldi estivi di quest'anno rispetto all'anno precedente; il 40% ha indicato stabilità e soltanto il 20% ha segnalato un miglioramento. Il 52% è rimasto deluso e pensava che le vendite potessero andare meglio. Differenziata, come detto, la situazione zona per zona. A Pisa città si è registrato lo 0,6% in meno rispetto allo scorso anno; a Pontedera il risultato generale è stato nettamente peggiore, con un -4,37% di flessione del volume di affari; a Cascina e Ponsacco flessione del 0,4%; a Volterra l'andamento peggiore -5,8%. A Pisa il 54% dei commercianti ha espresso una certa delusione sull'andamento, anche se il 38% si aspettava un tale risultato che non migliora comunque l'andamento già fiacco dello scorso anno. Nel capoluogo si registra anche un 23% di commercianti che indica un miglioramento rispetto ai saldi dell'anno precedente. A Pontedera la delusione è più evidente dove il 69% dei commercianti ha risposto che si attendeva un andamento migliore; a Cascina e Ponsacco il 24% parla di peggioramento. A Volterra è il 56% a riferire un peggioramento e nessuno parla di miglioramento.
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