La manifestazione
SUPERSTRADA
Lavori per 48 milioni
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PISA. "Superstrada, anno zero". Il 2011 segna l'inizio di un nuovo capitolo nell'esistenza della Fi-Pi-Li. Infrastruttura che, costruita a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, ha visto via via crescere il carico di traffico (circa 40mila i mezzi in movimento ogni giorno lungo l'arteria) e conseguentemente il proprio ruolo. Da qui la scelta di Regione e Province di procedere ad una radicale operazione di ammodernamento. L'ampio programma di interventi ha avuto nel tratto in territorio pisano (il più lungo, circa 52 chilometri; 30 quello fiorentino e 20 il livornese) il banco di prova più severo. Sulle attività, che si sono concluse a maggio, hanno fatto il punto la Provincia di Pisa (responsabile dei lavori), con il presidente Andrea Pieroni e l'assessore alla mobilità Gabriele Santoni, e la Regione con l'assessore ai trasporti Luca Ceccobao. E' di 48,5 milioni di euro l'importo globale investito per realizzare le necessarie migliorie, tra sistemazione dei dieci svincoli e delle biforcazioni, e gli interventi sull'asta principale per manto stradale e barriere. Gli oltre 700 cantieri aperti hanno consentito di consolidare in profondità i punti della pavimentazione stradale (circa il 20% del totale) che presentavano le maggiori carenze strutturali. Sono stati sostituti 10 km di new jersey e 36 di guard rail. E' stato steso asfalto drenante di tipo autostradale, per innalzare la sicurezza durante la pioggia. Sono state poi realizzate canalette per lo smaltimento di acque piovane e per ridurre la formazione di pozze in corrispondenza della corsia di sorpasso. Sono state installati impianti per il passaggio delle fibre ottiche. Il pacchetto di interventi completati in provincia di Pisa, ha detto Ceccobao, «ci consegna un'arteria più efficiente e sicura. E' un passo concreto e tangibile verso il miglioramento dei collegamenti in un asse, quello tra le città di Pisa e Livorno e Firenze, strategico per la viabilità regionale. Colgo anche con favore il fatto che i cantieri in quest'area siano stati chiusi a maggio per consentire un traffico più fluido e regolare durante i mesi estivi, nei quali, accanto agli spostamenti di chi lavora e di chi vive in quest'area, si aggiunge anche chi utilizza la Fi-Pi-Li per raggiungere le nostre coste».
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