Sicurezza
NAVIGABILITA
L'Arno diventerà una via d'acqua anche dal Sostegno alla foce
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Anche il tratto finale dell'Arno diventerà una nuova via d'acqua a tutti gli effetti. Sarà quindi dichiarato navigabile anche per la burocrazia. Il passaggio essenziale dovrà essere il varo del piano toscano per la mobilità, la cui legge istitutiva è in discussione al consiglio regionale. Ma un'anticipazione è stata data dall'assessore regionale Ceccobao, ieri a Pisa per l'incontro sulla Fi-Pi-Li, all'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi. Alle Province, nell'ambito delle deleghe sulla navigazione interna, sarà data la possibilità di agire e avere finanziamenti. Così sarà possibile attuare il progetto già predisposto che, con un costo complessivo intorno ai 500mila euro, punta a far diventare l'Arno una strada fluviale. La conferma è arrivata anche dal convegno "La navigabilità in acque interne", che si è tenuto alla Lega Navale sul viale D'Annunzio. Il fiume potrà dunque cambiare classificazione anche nei 10 chilometri che portano alla foce. L'Arno, attualmente, risulta navigabile solo da Firenze fino all'antico ingresso verso il canale dei Navicelli, ovvero il Sostegno di Porta a Mare. Una volta che ci sarà stato il via libera del piano dovrà essere realizzato un portolano, manuale di navigazione con tutte le regole da rispettare. Poi andrà effettuato un rilievo batimetrico e dei vari ponti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google