Sicurezza
Jazz, arriva il trio romano del sax Allulli
Con Diodati alla chitarra e Baron alla batteria
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Stasera alle 21.30 (ingresso gratis), la rassegna di jazz proposta da "Argini e Margini" ospita il trio romano del sassofonista Marcello Allulli, con Francesco Diodati alla chitarra e Ermanno Baron alla batteria. La caratteristica saliente del trio è la natura melodica del materiale musicale, sia nei temi che nell'improvvisazione. Il repertorio abbraccia gli stili più vari, unendo in una fusione piacevolmente inusuale il neo-bop con la melodia mediterranea, l'avanguardia e il funk con la musica folklorica. L'omogeneità del risultato è garantita dal repertorio (composto quasi totalmente da brani originali) e dal grande affiatamento dei tre artisti che vantano inoltre collaborazioni con: Kenny Wheeler, Michel Godard, Antonello Salis, David Binney,Tony Scott, Hal Crook. Il trio presentera' il cd "Hermanos" che ha come ospiti Fabrizio Bosso, Glauco Venier, Antonio Jasevoli. Marcello Allulli si è diplomato al Berklee College of Music di Boston e nel dicembre 1994 in Performance Major, studiando con Hal Crook, Jerry Bergonzi e Bill Pierce. Tra i vari festival a cui ha partecipato ricordiamo Clusone 2003, Umbria 1999 - 2006, Jazz e Image a Villa Celimontana 1996-2007, Jazz Alley a Tel Aviv 2005, Montalcino jazz festival 2005. Auditorium 2006, Casa del jazz 2007. Tra i suoi dischi ricordiamo "Mufloni" co-leader con David Boato, Logorythm con John Arnold, Mainerio e Tributo a Frank Zappa con Glauco Venier e Tsuzuku con il Nohaybanda trio. Ha suonato con: Kazumi Ikenaga Quartet, Tokyo, Big Band Diretta da Kenny Wheeler, Big Band dell'Università di Boston Special Guest: Hal Crook, Boston, Big Band diretta da Mario Raja, Ares Tavolazzi, Marcello Rosa, Sandro Gibellini, Tony Scott, John Ramsay (già partner di Art Blakey), Ettore Fioravanti, Dave Binney, Michel Godard.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
