Gioco
Centro storico, la polizia municipale sgombera uno stabile dove bivaccavano extracomunitari
Controlli straordinari nella zona di piazza Santa Caterina e nelle strade vicine. Arrestato un marocchino che spacciava. Sequestrato un contrassegno per invalidi esposto su un'auto intestato ad una signora deceduta
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PISA. Controlli straordinari della polizia municipale nel centro storico e nella zona dello stupro. L'ultimo intervento è stato effettuato in uno stabile di proprietà privata in attesa di ristrutturazione vicino a piazza Santa Caterina, in particolare in via San Lorenzo. Al secondo piano, in un appartamento molto vasto invaso da sporcizia e rifiuti di ogni genere, alloggiavano, bivaccando, alcuni extracomunitari che sono soliti frequentare il centro città vivendo di espedienti.
Sempre ieri, nella serata, gli uomini della Municipale, durante uno dei consueti servizi organizzati per il controllo del territorio, hanno tratto in arresto uno spacciatore marocchino di 25 anni, pluripregiudicato e con numerosi precedenti per spaccio, ricettazione ed evasione, già detenuto nel carcere di Volterra. Gli agenti lo avevano notato nei pressi del Campano, in vicolo del Tidi, mentre concludeva la cessione di una dose di stupefacente. Bloccato e perquisito, il marocchino si opponeva con calci e pugni, ma veniva ammanettato e trovato con la droga nascosta nelle mutande. Nel borsello, invece, custodiva il denaro frutto dell’attività di spaccio.
Un intervento anche relativo al codice della strada. In via San Zeno una pattuglia ha sequestrato un contrassegno per invalidi esposto su una autovettura parcheggiata proprio nel posto a loro riservato. Fin qui tutto a posto: peccato che la signora intestataria fosse deceduta ormai da qualche anno. Il proprietario dell’auto è stato rintracciato a casa e denunciato.
Sempre ieri, nella serata, gli uomini della Municipale, durante uno dei consueti servizi organizzati per il controllo del territorio, hanno tratto in arresto uno spacciatore marocchino di 25 anni, pluripregiudicato e con numerosi precedenti per spaccio, ricettazione ed evasione, già detenuto nel carcere di Volterra. Gli agenti lo avevano notato nei pressi del Campano, in vicolo del Tidi, mentre concludeva la cessione di una dose di stupefacente. Bloccato e perquisito, il marocchino si opponeva con calci e pugni, ma veniva ammanettato e trovato con la droga nascosta nelle mutande. Nel borsello, invece, custodiva il denaro frutto dell’attività di spaccio.
Un intervento anche relativo al codice della strada. In via San Zeno una pattuglia ha sequestrato un contrassegno per invalidi esposto su una autovettura parcheggiata proprio nel posto a loro riservato. Fin qui tutto a posto: peccato che la signora intestataria fosse deceduta ormai da qualche anno. Il proprietario dell’auto è stato rintracciato a casa e denunciato.
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