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Sicurezza, il sindaco fa appello a Maroni: "Più uomini in strada o protestiamo"

Sicurezza, il sindaco fa appello a Maroni: "Più uomini in strada o protestiamo"

Filippeschi dopo la denuncia di stupro in centro: «Il ministro deve rispondere alle nostre lettere e appelli dove si richiedono più poliziotti, altrimenti troverà tutti i sindaci dell'area pisana sotto il Viminale»

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PISA. Dopo lo stupro denunciato da una diciannovenne di Pisa aggredita nella notte tra lunedì e martedì in piazza Santa Caterina, nel centro della città, la politica locale si mobilita. A partire dal sindaco Marco Filippeschi che, rivolgendosi al ministro dell'interno Roberto Maroni, minaccia un'ampia protesta. «Maroni deve rispondere alle nostre lettere e appelli dove si richiedono più poliziotti, altrimenti troverà tutti i sindaci dell'area pisana sotto il Viminale».

Dopo le prime due, Filippeschi ha scritto una terza lettera al ministro per chiedere nuovamente l'invio di rinforzi di polizia, e la stessa lettera è stata consegnata al prefetto Antonio De Bonis. «Ci sono città come Prato e Lucca - ha continuato il sindaco - che hanno ricevuto più forze dell'ordine mentre Pisa, non solo ne non ne ha avute di nuove ma è in deficit di almeno 30 uomini, un dato confermato dagli stessi sindacati di polizia e dalle associazioni dei commercianti». Inoltre il Consiglio comunale ha votato all'unanimità la mozione d'urgenza per costituirsi parte civile in un eventuale procedimento a carico dei responsabili dello stupro.

In più, i deputati del Pd Paolo Fontanelli e Maria Grazia Gatti hanno presentato un'interrogazione urgente al titolare del Viminale, affinchè il «governo non scarichi sugli enti locali le sue responsabilità, compresa la sicurezza e la vigilanza notturna». L'europarlamentare della Lega nord Claudio Morganti ha invece ribadito che «per chi commette questi reati l'unica pena è la castrazione chimica. Già più volte lo stesso ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli ha proposto di ridurre a uno stato di impotenza chi commette reati sessuali».

Intanto, sul caso la procura pisana ha aperto un'inchiesta (affidata al pm Miriam Pamela Romano) e oggi la ragazza è stata sentita in questura per la seconda volta. Lunedì sera alcuni comitati di residenti e commercianti hanno organizzato una fiaccolata di solidarietà alla ragazza, proprio in piazza Santa Caterina. Alla manifestazione hanno aderito Pdl e Lega.

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