Il dolore
Gli studenti di ingegneria edile ridisegnano la città
Dalla zona camping ai Passi al nuovo acquapark pensato a Porta a Lucca, tra via di Gello e via del Brennero, le proposte di 20 futuri architetti saranno valutate nell’ambito del nuovo Piano strutturale per l’area pisana
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PISA. Gli studenti del corso di laurea in ingegneria edile-architettura hanno scelto la zona nord di Pisa per il loro progetto di tecniche urbanistiche. E hanno le idee molto chiare su come cambiare il volto della città. Dalla zona camping ai Passi al nuovo acquapark pensato tra via di Gello e via del Brennero, le proposte dei 20 futuri architetti (al terzo anno di studi) saranno valutate nell’ambito del nuovo Piano strutturale per l’area pisana.
Le aree in questione sono quelle del consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) numero 6, vale a dire Porta a Lucca, la zona tra l’Arena Garibaldi e via Rindi, l’area tra i Passi e le Maggiola, la zona della vecchia Smipar e l’area del Cus.
L'assessore comunale all'urbanistica Fabrizio Cerri promette: «Subito dopo l’estate ci sarà un momento di discussione attivato dal Ctp 6 per valutare ogni idea. L’impegno dei ragazzi è stato straordinario e i loro risultati denotano sensibilità e professionalità».
Le aree in questione sono quelle del consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) numero 6, vale a dire Porta a Lucca, la zona tra l’Arena Garibaldi e via Rindi, l’area tra i Passi e le Maggiola, la zona della vecchia Smipar e l’area del Cus.
L'assessore comunale all'urbanistica Fabrizio Cerri promette: «Subito dopo l’estate ci sarà un momento di discussione attivato dal Ctp 6 per valutare ogni idea. L’impegno dei ragazzi è stato straordinario e i loro risultati denotano sensibilità e professionalità».
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