La manifestazione
Lavoro e tirocini per detenuti
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Opportunità fuori dalle sbarre per i detenuti Accordo fra la Provincia e l'ufficio esecuzioni penali per chi sconta condanne detentive al di fuori del carcere
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PISA. Favorire, attraverso lo svolgimento di tirocini, l'inserimento lavorativo e lo sviluppo delle competenze professionali di persone che stanno scontando condanne detentive al di fuori del carcere. Questo l'obiettivo dell'accordo siglato dalla Provincia - attraverso il Servizio sociale e occupazione - con la sede locale dell'Uepe-Ufficio esecuzione penale esterna. L'intesa prosegue una collaborazione in atto dal 2007, con il Protocollo Primula: sottoscritto anche da azienda Usl 5 e Sds-Società della salute, il documento prevedeva di promuovere fin da allora percorsi di cittadinanza, sempre per i soggetti che sono al centro anche del nuovo progetto di sostegno. Lungo la strada imboccata quattro anni fa, si è poi arrivati, nell'ambito del programma 'Colmare le distanze', ad attivare, nel 2009, un gruppo di 10 tirocini di 5 mesi, finanziati da Provincia e Sds. Si è insomma costruita una 'rete' che ha consolidato rapporti istituzionali, stabilendo strumenti e modalità di lavoro condivisi. Così nel 2010 ancora la Provincia ha provveduto a stanziare nuovi fondi, che hanno portato all'avvio in tempi rapidi di 7 tirocini da 6 mesi in media; e oggi, la sigla dell'accordo che è un'ulteriore tappa di questo percorso e che prelude alla partenza di altri tirocini. «Un settore in cui si sta investendo con ottimi risultati - spiega l'assessore provinciale al lavoro Anna Romei insieme a Carolina Esposito e Rossella Giazzi dell'Uepe - è soprattutto quello dell'agricoltura sociale, che permette di intervenire con più efficacia sulla ristrutturazione dello stile di vita e sul cambiamento dei paradigmi valoriali delle persone che hanno commesso reati». Nel loro caso, l'esperienza del tirocinio ha una doppia valenza: da un lato legata al reinserimento occupazionale, dall'altro alla possibilità di realizzare una reale inclusione sociale, con il sostegno del sistema dei servizi pubblici, al pari di tutti gli altri cittadini".
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