Attenzione
Preoccupazione sul litorale pisano e a Marina di Vecchiano con i mezzi di soccorso pronti a intervenire
Una domenica di allerta per il mare mosso
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La spiaggia attrezzata a Marina di VecchianoE un bambino si perde in spiaggia, ma viene ritrovato dalle guardie costiere
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PISA. Domenica di apprensione con la bandiera rossa che sventolava sulle nostre spiagge. Il mare, ieri, non ha consentito di fare un bagno in tutta tranquillità. Bagnini attenti nelle loro postazioni e pronti a fischiare per richiamare quei bagnanti che si tuffavano fra le onde allontanandosi dalla riva. E per il mare grosso, ci sono stati momenti di grande paura ieri nel primo pomeriggio sulla spiaggia di Marina di Vecchiano dove una coppia di genitori ha perso di vista il figlio di 5 anni. È bastato un attimo e quando la mamma si è voltata non ha più visto il piccolo che poco prima era sulla battigia. Prima, padre e madre hanno guardato da una parte e dall'altra, poi ha preso il sopravvento la paura ed è partita la telefonata per chiedere aiuto. In poco tempo si sono mobilitati i militari della guardia costiera in servizio a Marina e la postazione dei vigli del fuoco che dispone di una moto d'acqua. E, la domenica, fa servizio sulla spiaggia anche il Glap, il gruppo di lavoro in acqua che utilizza i cani Terranova per il salvataggio in mare. È partita, quindi, la moto d'acqua dei vigili del fuoco, mentre è stata organizzata la ricerca a terra. Sono state due guardie costiere a trovare il bambino (di cui era stato fornito un identikit) il quale stava camminando sulla battiglia. In circa mezz'ora, il piccolo aveva percoso poco più di un chilometro e mezzo. Era partito dalla foce del Serchio per arrivare fino alla torretta della guardia costiera. I due militari hanno quindi preso in custodia il piccolo e lo hanno riportato ai genitori mettendo fine ad una paura che cresceva di minuto in minuto. Quando il mare è molto agitato (come ieri) bisogna stare sempre molto attenti ai bambini che stanno giocando sulla battigia perché può arrivare un'onda più forte che, con la risacca, può trascinare il piccolo in acqua. Ieri, è stata anche una giornata di grande lavoro per i bagnini che lavorano il sabato e la domenica sulle spiagge libere del litorale pisano.
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