Il Tirreno

Pisa

A San Giusto tutto cambierà

Francesco Loi
A sinistra la passerella di San Giusto; a destra una simulazione del People Mover
◗
A sinistra la passerella di San Giusto; a destra una simulazione del People Mover

Con il People Mover nuova viabilità e nuovo disegno del quartiere

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Non solo People Mover. Il progetto complessivo che ruota attorno alla moderna navetta di collegamento tra il Galilei e la stazione centrale comporterà una mezza rivoluzione nei quartieri di San Giusto e San Marco. Soprattutto a livello di traffico. Una viabilità alternativa, la revisione dello svincolo della superstrada, quattro rotatorie, due parcheggi scambiatori.  Tutto per spostare flussi di traffico dalle zone più abitate di San Giusto. «Pisa non ha mai conosciuto un progetto di trasformazione urbanistica di queste dimensioni, di cui beneficerà il nostro aeroporto, ma anche la città», ha detto il sindaco Marco Filippeschi presentando il progetto insieme all'assessore Fabrizio Cerri, al direttore generale del Comune Angela Nobile e al direttore della Pisamo Alessandro Fiorindi.  Ma vediamo quali sono gli interventi di maggior rilievo legati alla realizzazione del People Mover. In sostanza, cambierà il sistema di accesso alla zona, partendo dal nuovo svincolo di Pisa Aeroporto sulla Fi-Pi-Li: mantenendo gli assetti esistenti, saranno modificate le rampe.  A quel punto ci si innesterà su una nuova strada di collegamento tra l'aeroporto e l'Aurelia, su cui si sposteranno i flussi di attraversamento di San Giusto, che al momento passano soprattutto dalla popolosa via Sant'Agostino. Ulteriore potenziamento quello di quattro rotatorie per fluidificare la circolazione: una all'incrocio tra via Pardi e via dell'Aeroporto, un'altra sotto il viadotto della superstrada e le ultime due a servizio della nuova viabilità di collegamento tra Galilei e Aurelia.  Il "pacchetto" People Mover dovrà poi portare a compimento, finalmente, la questione dei due parcheggi scambiatori di Pisa Sud: quello nei pressi della Saint Gobain sull'Aurelia e quello di via di Goletta. Nel complesso potranno ospitare 1.400 posti auto e saranno collegati da un sovrappasso pedonale dotato di ascensore.  Vicina, sorgerà la fermata intermedia del "Mover" per arrivare in stazione senza entrare in città con l'auto. Il primo parcheggio, lato ovest, si compone di due lotti: uno completato (280 posti auto) e l'altro da realizzare dopo l'acquisto dei terreni di proprietà privata. Il secondo, lato est, è un unico lotto (880 posti): parte dell'area è stata acquisita dalla Pisamo, l'altra invece è da comprare dallo Stato (ex deposito carburanti della 46ª Aerobrigata).  «Il People Mover dunque - conclude il sindaco - non può essere disgiunto dalla Sesta Porta e dagli interventi di riqualificazione di Corso Italia e Piazza Vittorio. Sarà un accesso tutto nuovo alla città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa