Capannoni non assegnati, le associazioni aspettano le decisioni del Comune
Gianluca Campanella
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VIA PISANO. Larea individuata 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ancora non c'è l'ufficializzazione della mancanza di vincitori, ma la notizia ormai è di dominio pubblico. E i partecipanti al bando per via Andrea Pisano (e non solo loro), cominciano a ragionare sul dopo. Per esempio, Simone Colla, presidente della Canottieri Arno racconta che mesi fa aveva presentato al Comune la diffida - preavviso di ricorso al Tar sull'intera procedura; ma «a questo punto penso che venga meno: resta il nostro interesse concreto e aspettiamo di vedere gli intendimenti dell'amministrazione». Rebeldìa, invece, all'ultimo momento non si era presentata alla manifestazione d'interesse per i capannoni in zona Palasport. La posizione del centro sociale è nota: i "disobbedienti" chiedono l'assegnazione diretta. E fino a domenica, al parco della Cittadella, stanno curando lo svolgimento del festival «Rotta indipendente», sottinteso: verso via Pisano. Gli altri due concorrenti che avevano depositato il progetto ad aprile sono la "Cittadella di san Ranieri", cartello di nove associazioni; e le "Ali di Pisa", che riunisce otto sigle. In ciascuno dei raggruppamenti si stanno svolgendo riunioni o assemblee per individuare una posizione comune. Insomma, tutti aspettano il Comune, ma questo non si pronuncerà sul futuro prima che scadano i tempi di legge per gli eventuali ricorsi.
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