Italia
Calcesano racconta la sua disavventura con i soliti ignoti
Tre furti nel giro di pochi giorni per due volte l'auto e una la moto
Pierluigi Ara
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Ricostruzone: si tenta di scassinare un’auto2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. «Credo che il mio record, in negativo, sia difficile da battere: nel giro di poche settimane ho subito tre furti, due volte mi hanno rubato l'auto e una volta la moto». Bruno Celandroni, imprenditore in pensione molto conosciuto e stimato, racconta le sue avventure con i ladri. «Per fortuna - si rassicura - tra mille peripezie sono riuscito a ritrovare, in luoghi e in tempi diversi, i mezzi che erano stato portati via. Resta l'esperienza molto amara». È cominciata con la sparizione della macchina posteggiata nel centro del paese. «Uscito dal circolo Acli "Giuseppe Fascetti", dove vdo abitualmente per scambiare due chiacchiere con gli amici, non ho più trovato l'auto lasciata in uno spazio vicino la pieve romanica. Si vede che i ladri si sono procurati un duplicato delle chiavi. L'auto è stata trovata abbandonata nell'alta Vallegraziosa, senza benzina. Ma il peggio doveva ancora venire. Poche notti fa i ladri sono entrati, oltrepassando una cancellata, nel boxe sotto casa, alla Gabella, in via Lungomonte Arnaccio. In un solo colpo hanno preso il volo di nuovo la macchina, quella già rubata e poi ritrovata, e la moto, un tipo particolare, tra l'altro molto apprezzata anche dagli amatori di motori d'epoca». A questo punto le ricerche si sono sviluppate a rampio raggio. Sul territorio calcesano niente. Finalmente è saltata fuori la vettura, che presentava un vetro rotto. Poi anche la moto. Alcuni cittadini hanno avvisato le forze dell'ordine». I mezzi erano a Lugnano, nel comune di Vicopisano, e non lontano da Pontasserchio.
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