La manifestazione
Festeggiato dagli ex colleghi
Pompiere in pensione si diploma ragioniere
Gianluca Campanella
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Mauro Cerrai 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Vigile del fuoco dal 1965 (subito dopo la leva) al 2003; studente di ragioneria dal 2006 a ieri. Mauro Cerrai racconta le due soddisfazioni della sua vita, anche se raggiunte in ordine "inverso": Cavaliere al merito della Repubblica, per il ruolo di sommozzatore prestato nei pompieri; e diploma al tecnico Pacinotti, frequentato con i corsi serali. «La prima è arrivata per posta, questa me la sono dovuta sudare giorno per giorno», racconta il pensionato neo maturo. Ma il pensiero va a chi non potrà più ripetere la sua esperienza: «È stato l'ultimo anno di apertura delle scuole serali. I giovani che lavorano come faranno ora?». Cerrai ha scelto «da anziano» di tornare sui banchi, perché «a un certo punto si capisce che ti manca qualcosa»: la cultura aiuta a migliorarsi. E si è impegnato al punto che a gennaio, quando la Regione ha organizzato il "Treno della memoria" verso Auschwitz, è stato selezionato per il viaggio perché la sua media era tra le cinque più alte dell'intero Pacinotti, classi diurne comprese. Pertanto si aspettava un bel voto alla maturità ed è rimasto un po' deluso dal 67 finale: «La pronuncia inglese non buona mi ha rovinato la prova». Il futuro? «Dedicarmi al mio grande amore, il nipotino Pietro di otto mesi»; e forse l'università "per anziani", scegliendo (un caso?) inglese.
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