Lutto
LA CONGIUNTURA
Soffrono le grandi imprese occupazione ancora in calo
◗
Un operaio al lavoro 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Tempi ancora duri per l'economia pisana. Lo dice un'indagine di Unioncanere. Infatti, la produzione manifatturiera cresce dello 0,6% rispetto al primo trimestre 2010, mentre il fatturato torna ad avanzare del 2,2% grazie alla domanda internazionale che, mantenendo ancora una intonazione positiva, traina i settori più aperti ai mercati esteri. Il segno tangibile, lasciato dalle fasi più dure della crisi, è la continua riduzione dell'occupazione manifatturiera a carattere industriale che, pur rallentando, segna comunque un -3,5% nel primo trimestre 2011. Un dato che, a causa della flessione della grande industria, risulta notevolmente peggiore rispetto alla Toscana che invece torna timidamente a crescere: +0,2%. Da segnalare la quarta riduzione consecutiva delle ore autorizzate di cassa integrazione (-22,4% la variazione tendenziale nel primo trimestre) anche se a calare è soltanto la componente ordinaria (-43,4%). Chi sembra spuntarla in questa fase davvero complessa è la media azienda (50-249 addetti). La produzione ed il fatturato registrano una crescita piuttosto importante: +5,0% e +8,1% rispettivamente. Le piccole unità manifatturiere (10 - 49 addetti) rallentano invece la loro corsa, mentre la maglia nera è da attribuire alla grande industria la cui performance pesa molto sulla media provinciale. Le unità produttive con oltre 249 addetti arretrano del 3,8% in termini produttivi e dello 0,3% sul versante del fatturato. I settori che tirano di più sono sia quelli del comparto moda come cuoio (+4% la produzione), calzature (+3,5%) e tessile-abbigliamento (+7,9%), sia quelli legati alla filiera meccanica come i metalli (+1,9%), la meccanica (+14%) e l'elettronica (+13,6%). Altrettanto interessante è la performance della chimica-farmaceutica-gomma-plastica (+9%). La crisi è confermata per la filiera casa, l'alimentare (-5,3%) ed i mezzi di trasporto (-3,2%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
