Sicurezza
Previste 760 assunzioni in tre mesi
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Giovani in fila a un centro per limpiego Ma soltanto tre su dieci saranno a tempo indeterminato
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PISA. Saranno 760 i nuovi assunti a Pisa e provincia da ora a settembre, la maggioranza a tempo determinato, secondo le dichiarazioni pubblicate dal ministero del Lavoro e da Unioncamere. 180 saranno stagionali: il 22,9% contro il 32,5% della media toscana. 530 troveranno posto nei servizi e 230 nell'industria. Primeggiano commercio (120 assunti di cui 30 stagionali), turismo (100 assunti e 70 stagionali) e i servizi alle persone (140 assunti, 30 stagionali). Di queste 760 assunzioni, il 61% sarà attivato da grandi aziende con oltre 50 dipendenti, il 26% da aziende piccole con massimo 9 dipendenti, il restante 13% dalle medie aziende (tra 10 e 49 dipendenti) che concentrano la più alta percentuale di stagionali (37,8%). Il 20,3% degli intervistati prevede assunzioni di dirigenti e professionisti, il 45,3% impiegati e addetti vendita e servizi, il 34,4% operai specializzati e professioni non qualificate. Le assunzioni a tempo indeterminato saranno il 31,5% del totale, quelle a tempo determinato il 64,7% il restante 3,8% con altre tipologie di contratto. La percentuale maggiore di assunzioni a tempo indeterminato riguarderà le piccole imprese con il 44,1%, contro il 31,4% delle grandi aziende e il 7,1% delle medie imprese. Nel 43,8% dei casi sarà richiesta esperienza nel ruolo, nel 35,7% si richiede un'età inferiore ai 29 anni, e una percentuale del 9,8% prevede assunzioni di personale immigrato, da impiegare soprattutto in lavori non qualificati. Nel totale delle assunzioni non stagionali, il 42,8% delle richieste non prevede alcuna formazione specifica, nel 24,8% è richiesto almeno un diploma di scuola media superiore, nel 17,7% dei casi una laurea e nel 14,8% una qualifica professionale. «Analizzando questi dati - dice Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio - Pisa ricopre un non troppo lusinghiero 65º posto a livello nazionale e anche in Toscana è davanti solo a Pistoia, Siena e Massa. La quota di assunzioni rappresenta solo il 6,7% di tutte le assunzioni previste dalla nostra regione. Detto questo, si conferma in maniera esplicita e oggettiva l'importanza dei settori commercio e turismo in tema di lavoro e assunzioni. Troppo spesso le amministrazioni locali dimenticano questo aspetto fondamentale, prendendo decisioni i cui effetti negativi finiscono per gravare non solo sulla testa degli imprenditori, ma anche dei loro dipendenti/collaboratori».
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