Finanza
Scoppia una centralina alle Poste
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I vigili del fuoco in via Queirolo Si è pensato a una bomba, panico e disagi
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PISA. Panico e black-out ieri mattina alle Poste Centrali in piazza Vittorio Emanuele. È accaduto tutto intorno alle 9 a causa di un guasto elettrico ad una centralina dell'Enel, in via Queirolo. Un forte boato aveva fatto temere qualcosa di peggio. Più di una persona ha temuto lo scoppio di una bomba. In molti (clienti e dipendenti delle Poste stesse) si sono riversati in strada, oltre a diversi residenti. La zona è stata transennata. Polizia, carabinieri e perfino una ambulanza sono giunti in pochi minuti. Ma solo l'arrivo di due squadre dei vigili del fuoco ha chiarito che lo scoppio (pur violento) era legato ad un corto circuito ad un quadro elettrico generale, che alimenta il sistema informatico delle Poste Centrali, a quell'ora affollate di clienti. Lo scoppio era avvenuto nel parcheggio delle poste, in via Queirolo. I vigili del fuoco parlano di "guasto tecnico" di un certo rilievo tanto che in alcune strade attigue alla piazza e negli uffici delle Poste stesse è mancata l'energia elettrica per un paio di ore. «Sembrava veramente fosse scoppiata una bomba - racconta una signora che abita in via Queirolo -. Un botto sordo ed improvviso ha squarciato il silenzio di una mattina come tante e, visto l'arrivo delle forze dell'ordine, carabinieri e polizia in contemporanea e subito dopo un'ambulanza, abbiamo pensato che veramente potesse essere esploso un ordigno». Fino alle 11.30 la zona e gli uffici postali sono rimasti senza luce. Computer fuori uso anche in altri uffici sia privati che pubblici. R.G.
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